“ESCO”, CREARE RISORSE PER LO SVILUPPO LOCALE ATTRAVERSO L’EFFICIENZA ENERGETICA

Il progetto ESCo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo mira a favorire gli investimenti privati per l’efficienza energetica del patrimonio pubblico locale

L’ammodernamento dei sistemi di illuminazione, gli interventi sul patrimonio immobiliare, attraverso la sostituzione dei sistemi di riscaldamento, la sostituzione degli infissi, la coibenzatione degli edifici, la formazione di energy manager sono solo alcune delle opportunità offerte dagli interventi di retrofit energetico per ottenere benefici ambientali ed economici immediati a vantaggio della pubblica amministrazione locale.
La Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo ha avviato dal 2010 una serie di misure per dotare gli enti locali del proprio territorio di strumenti utili a pianificare le proprie politiche energetiche: audit di edifici e illuminazione pubblica, piani d’azione per l’energia sostenibile, piani regolatori dell’illuminazione comunale, corsi di energy management.
Fatte le analisi è necessario reperire le risorse per realizzare gli investimenti necessari ad abbattere consumi e relativi costi, una sfida non banale in un periodo di vincoli di bilancio. Per questo la Fondazione ha predisposto il progetto “ESCo” per il quale si è ispirata ai meccanismi di funzionamento dei fondi europei ELENA e MLEI, adattandoli alle caratteristiche e alla esigenze del proprio territorio. Attraverso l’utilizzo di risorse proprie ha realizzato diagnosi energetiche, studi di fattibilità e offerto supporto agli enti pubblici territoriali nell’elaborazione dei documenti di gara per la selezione di ESCo (Energy Service Company).
Negli anni la Fondazione ha finanziato la realizzazione di circa 600 audit su altrettanti edifici di proprietà dei comuni del territorio. A seguito di questa analisi è stato creato un lotto di 65 immobili che sarà messo a gara nell’autunno 2016 perché una ESCo possa subentrare nella gestione energetica degli edifici, investire nella riqualificazione e, con i risparmi di costo generati dalle opere di efficientamento, possa rientrare dell’investimento, remunerare il capitale e garantire un risparmio di costo a beneficio dell’ente pubblico.
I risultati attesi del progetto sono rappresentati dall’attivazione di circa 2 milioni di euro di investimento sugli edifici di 15 comuni al servizio di un ambiente più pulito, liberando risorse che potranno essere spese per lo sviluppo del territorio.