L’AQUILA, UN CENTRO STORICO RICOSTRUITO SMART

La ricostruzione post sisma del Centro storico dell’Aquila, uno dei più estesi del paese (170 ha), si è incrociata con un programma di “modernizzazione” dell’armatura Urbana delle città articolato nel Piano di Ricostruzione e caratterizzatosi in più progetti innovativi in corso di attuazione. Ne è derivato un “Centro storico–Smart” cui si affianca una Vision Territoriale che può essere sintetizzata nel neologismo “Smart up-country”.
Un progetto innovativo nasce nel dicembre 2013, con l’Accordo di Programma siglato tra Comune dell’Aquila ed ENEL per I’avvio della “Infrastruttura Smart Grids per L’Aquila ed il suo ruolo nell’abilitazione di tecnologie e servizi per la Smart City”, con lo scopo di realizzare le Smart Grid, reti elettriche evolute bi-direzionali dotate di sistemi di automazione e di telecontrollo. II progetto prevede anche lo sviluppo della mobilità elettrica (eMobility), mediante l’installazione di sistemi di ricarica sul territorio che “dialogano” con la rete elettrica.
Un secondo progetto è lo Smart Tunnel, una struttura scatolare sotterranea polifunzionale lunga 12,5 km, contenente, in uno spazio comune accessibile, tutti i servizi di rete (tranne il gas), assicurando condizioni di sicurezza, affidabilità di esercizio, facilità di manutenzione e garanzia di durevolezza. La ricostruzione dei sottoservizi della città dell’Aquila è considerata la più importante commessa pubblica del post-sisma con un valore complessivo di 80 milioni di euro, il cui soggetto attuatore è la Gran Sasso Acqua Spa, partecipata del Comune dell’Aquila e da tutti i Comuni del comprensorio, che si occupa della gestione del ciclo idrico integrato nell’ambito territoriale ottimale (Ato).
Su questi progetti si innesca quella della mobilità sostenibile, che si sostanzia con la previsione di una pista ciclopedonale che dal livello territoriale di innesta nell’area urbana per raggiungere i caposaldi della Smart Grid, i nuovi quartieri del Progetto CASE, per integrare le proprie funzionalità con le potenzialità dello Smart Tunnel.
Sembra oggi opportuno fornire una visione integrata di queste esperienze Smart in una nuova lettura della struttura urbana e in particolare del ruolo del Centro storico.