PAESAGGI IN DIVENIRE: LA VIA EMILIA E LA COSTA ROMAGNOLA

Descrivere le trasformazioni per prospettare strategie sui paesaggi regionali: l’approccio degli ambiti paesaggistici

Nella prospettiva di una nuova stagione nella pianificazione regionale, è utile riproporre all’attenzione lo studio sugli Ambiti paesaggistici. Questi rappresentano non solo una felice intuizione per l’aggiornamento del PTPR, ma anche un utile strumento per un governo attivo del territorio, che pone al centro della riflessione le dinamiche di trasformazione territoriale e i paesaggi che da queste vengono plasmati. Strategie e obiettivi di qualità fissano la direzione verso cui tendere e individuano le basi di un progetto per il futuro.
Per i territori a più intensa trasformazione, come quelli della costa romagnola e della via Emilia, gli Ambiti paesaggistici sono l’occasione per riflettere sul ruolo che il paesaggio può giocare nelle politiche urbane/periurbane, al fine di migliorare la qualità degli insediamenti, di valorizzare i vuoti di città sempre più “porose” e di rigenerare territori strutturati a maglie larghe, dove il progetto di paesaggio può contribuire al superamento della dicotomia città/campagna per rifondare, al contrario, nuove alleanze.
Le esperienze avviate e presentate in occasione del convegno ‘Paesaggi in divenire: la via Emilia e la costa romagnola’ compongono un primo repertorio, attraverso il quale verificare le strategie delineate o immaginare nuove prospettive legate ai contesti locali.
L’irrompere del paesaggio nelle politiche urbane è affrontato, nei casi proposti, con approcci che si riferiscono a differenti scale di lavoro:
• il singolo intervento/progetto che riverbera i suoi effetti nell’intorno urbano [RIQUALIFICARE IL PAESAGGIO URBANO – casi di FAENZA, IMOLA, MODENA] ;
• il progetto urbano in cui il recupero, la valorizzazione o la creazione di un paesaggio sono il trait d’union di interventi coordinati [PROGETTARE IL PAESAGGIO DELLA CITTÀ – casi di BOLOGNA, RIMINI, RICCIONE] ;
• la pianificazione di un sistema multifunzionale di spazi semi-naturali quale matrice di scelte urbanistiche che valorizzano l’economia agricola, migliorano la qualità ambientale e soprattutto la qualità della vita dei cittadini [PIANIFICARE IL PAESAGGIO – casi di RAVENNA, REGGIO EMILIA].