SOCIAL VILLAGE CASCINA MERLATA

Il complesso residenziale Social Village Cascina Merlata si inserisce all’interno di un vasto progetto di riqualificazione urbana che interessa l’intera area di “Cascina Merlata”, a nord ovest della città di Milano, vicino all’insediamento di Expo 2015 ed al polo fieristico di Rho-Pero.
Il progetto del Social Village prevede la realizzazione di 11 edifici a torre (per un totale di 690 appartamenti); i sette edifici oggi già realizzati, per un totale di 397 appartamenti in classe energetica A, sono stati destinati durante Expo 2015 all’accoglienza dei rappresentanti delle delegazioni internazionali e degli staff dei Paesi partecipanti all’Esposizione Universale. Al termine della manifestazione, gli edifici sono stati completamente rimessi a nuovo – sia per le porzioni private sia per gli spazi comuni – e gli appartamenti vengono ora offerti in locazione a lungo termine o con patto di futura vendita e in vendita diretta a canoni e prezzi convenzionati.
Gli edifici del Social Village Cascina Merlata sono stati progettati da un team di architetti italiani di fama internazionale – CZA ARCHITETTI, C+S Associati, MCA di Mario Cucinella Architects, Teknoarch, B22 e PURA; la scelta di tecnologie impiantistiche quali geotermia, teleriscaldamento e solare termico ha permesso di raggiungere elevati livelli di comfort abitativo, di massimizzare l’efficienza energetica e di ridurre l’impatto ambientale dell’intero complesso.
I piani terra si caratterizzano per una destinazione collettiva e per un sistema di logge aperte verso lo spazio centrale, percorsi porticati, piccole corti e ampi spazi comuni destinati ai residenti: proprio questi ultimi, con il supporto del Gestore Sociale, possono progettare e realizzare all’interno di questi spazi attività o servizi che loro stessi ritengono utili o funzionali. L’abitare urbano contemporaneo diventa allora smart perché in grado – attraverso azioni positive di inclusione, innovazione e interazione – di generare una comunità collaborativa, orientata a risolvere problemi condivisi e a creare nuove opportunità.