Rigenerare territori fragili

Il caso di Castelnuovo Vomano

Le attività di ricerca hanno assunto l’obiettivo di promuovere – con l’Amministrazione comunale e la comunità locale – un processo di condivisione di alcuni temi di intervento ritenuti rilevanti per la tutela ambientale, la prevenzione e gestione del rischio idrogeologico dei territori fragili.
Il progetto pilota del corridoio ambientale nasce dalla necessità di mitigare il rischio di ruscellamento superficiale causato dall’azione di trasporto dell’acqua sulle superfici agricole ed urbane.
Il progetto, intende affermare il superamento degli approcci correnti al tema della gestione delle acque meteoriche, che si fondano su costosi interventi di ingegneria idraulica e modificazione dei suoli, a favore di soluzioni integrate, adattive e flessibili che cercano di incrementare i gradi di resilienza dell’intero organismo territoriale.
Il nuovo corridoio ambientale è un’opera pubblica di ingegneria naturalistica; un progetto di paesaggio; uno spazio di relazione che consente alla città di adattarsi ai rischi ambientali connessi alle forti precipitazioni piovose.