A Trieste la riqualificazione di Rozzol Melara: infrastrutture e coesione sociale

12/05/2018
Tra i progetti che hanno partecipato all’ultima edizione di Urbanpromo, e disponibile nella gallery di www.urbanpromo.it, c’è la riqualificazione dell’area di Rozzol – Melara, a Trieste, un progetto presentato dal Comune. Si tratta di 27 interventi integrati e coordinati tra loro sia nelle realizzazioni che nei soggetti realizzatori coinvolti nell’operazione, che ruotano attorno al complesso residenziale di Rozzol Melara, un imponente complesso di edilizia economico-popolare degli anni ‘70 comunemente conosciuto come il quadrilatero, che sconta l’età dell’epoca di realizzazione soprattutto in termini manutentivi. Il complesso degli interventi disegna un’azione strategica che punta alla ricucitura delle parti integrata da una serie di azioni di tipo socio-culturale, con l’obiettivo di migliorare i servizi pubblici esistenti, le connessioni pedonali, le infrastrutture stradali e previene al contempo fenomeni di disagio sociale incrementando la coesione e la sicurezza. 

Il progetto ha partecipato al bando periferie promosso dalla Presidenza del Consiglio ottenendo il 58esimo piazzamento, e i relativi finanziamenti previsti. I 27 interventi, sono in parte costituiti da opere, in parte da iniziative di tipo culturale e sociale.

Gli interventi, come detto, 27 in totale, si svilupperanno principalmente sulle vie Marchesetti e Forlanini e la parte interna del Quadrilatero, con la realizzazione di una rotonda, attraversamenti pedonali protetti, accessibilità e fruibilità sostenibile delle aree del quartiere, la riqualificazione degli spazi del parco di villa Revoltella e degli spazi esterni del complesso ATER e di quello scolastico; saranno anche collocate, quale progetto-pilota di AcegasApsAmga, apposite isole ecologiche “mimetizzate”, lato marciapiedi. Inoltre, nel parcheggio di villa Revoltella sarà posizionato un apposito “contenitore” dedicato ai “rifiuti ingombranti” (per i cittadini, non per le ditte). Tra le iniziative socio-culturali, il ripristino di un locale all’interno del Quadrilatero per la realizzazione di una “Emeroteca” fruibile dai residenti, accanto ad altre in collaborazione con le associazioni sportive. Tutti interventi che sono stati programmati dopo opportuni sopralluoghi effettuati in loco. I lavori dovrebbero concludersi entro la fine del 2022.

Si punta anche sulla sicurezza con un incremento dell’illuminazione e l’installazione di telecamere di videosorveglianza. Il sistema di videosorveglianza sarà gestito al momento dall’Ater. Attualmente è in corso un lavoro con i partner volto a valorizzare l’outcome del progetto, anche attraverso interventi che usino il colore e l’arte per alleggerire l’ impatto del complesso sulla città.