A Urbanpromo il Parco centrale, un progetto chiave per la trasformazione di Pescara

27/02/2018
Presentato nel corso dell’ultima edizione di Urbanpromo Progetti per il Paese, e disponibile nella gallery online della manifestazione, c’è anche uno dei progetti più importanti che riguardano la trasformazione urbana di Pescara: il Parco centrale. Riguarda tredici ettari a ridosso del centro commerciale naturale della città adriatica, a sua volta al centro di un’area vasta di quasi mezzo milione di abitanti. Negli anni Novanta del secolo scorso è stata spostata la linea ferroviaria determinando la nascita di questo grande vuoto urbano, da allora in attesa di un progetto di riqualificazione di alto profilo, e utilizzato negli ultimi vent’anni per la sosta di autobus e il parcheggio di automobili. La Giunta comunale ha approvato un progetto di fattibilità tecnica ed economica che prevede di ricavare da sette dei tredici ettari complessivi un parco, prati e spazi pubblici rinaturalizzati. La grande scommessa sta nel mantenere al contempo le funzioni infrastrutturali esistenti, ponendo i posti auto in due silos ai bordi dell’area e interrando in trincea la stazione degli autobus. Si farà ricorso al metodo del  contratto di concessione (parte III del Codice Appalti): sarà il privato a farsi carico dei tre quarti del costo complessivo di cinquanta milioni di euro.

Privato che realizzerà l’opera e gestirà le attività di tariffazione, con le tariffe che saranno stabilite dall’amministrazione, come i parcheggi e gli spazi commerciali, per venti anni. Ci si trova adesso nella fase decisiva della procedura. Nei giorni scorsi l’assessore all’Urbanistica Stefano Civitarese Matteucci ha spiegato a una televisione locale che “il privato che vincerà l’appalto, previsto prima dell’estate e dopo l’imminente l’approvazione in Consiglio comunale, gestirà per 20 anni circa tremila posti auto a pagamento. Sia quelli che verranno realizzati nelle aree di risulta (il vuoto nato dopo lo spostamento della ferrovia, ndr) che quelli nelle cosiddette strade contermini del centro. Il concessionario potrà realizzare due palazzi a carattere residenziale e terziario, alle estremità dell’area di risulta, una quota di uffici e negozi che potranno essere localizzati anche nelle due strutture multipiano adibite a parcheggi, cioè i silos, e spazi commerciali anche all’interno del parco centrale (nella forma di piccoli padiglioni pensati per attività utili a tenere sempre vivo il parco come bar e ristoranti), ossia l’area destinata verde nel progetto. In particolare nelle aree di risulta sono previsti due silos, uno a sud e uno a nord dell’ex stazione ferroviaria, rispettivamente di 900 e 700 posti auto coperti. Altri 400 posti auto saranno disponibili nel parcheggio da realizzare sottoterra in corrispondenza dell’asse di corso Umberto. Il concessionario gestirà, inoltre, circa mille stalli a pagamento nelle strade del centro cittadino. La maggior parte dei posti auto nel centro commerciale naturale sarà riservata ai residenti Si prevede, inoltre, l’interramento in trincea di una parte della viabilità per garantire il transito dei veicoli, l’accesso al parcheggio interrato e alle aree di sosta dei pullman extraurbani. Verranno realizzate scale mobili e scale per consentire ai passeggeri di raggiungere il parcheggio degli autobus extraurbani con 20 stalli. Un’ampia superficie di terreno, di circa 6.7 ettari, attualmente asfaltata sarà destinata a verde pubblico. Nascerà il parco centrale, non inferiore a 5 ettari, con ampie zone caratterizzate da vegetazione . All’interno dei 5 ettari  del bosco urbano, potranno essere realizzati piccoli volumi, per un totale di circa mille metri quadrati divisi in minimo cinque padiglioni, a destinazione d’uso commerciale da affidare in gestione al concessionario”.

Una operazione complessa e articolata che, per raggiungere l’auspicato obbiettivo di rinaturalizzazione urbana, avrà bisogno delle migliori competenze dal punto di vista progettuale e imprenditoriale: da quelle relative al settore delle costruzioni a quelle legate alla gestione di parcheggi, dalle competenze urbanistico – architettoniche all’esperienza in campo immobiliare.