Un futuro affidabile per la città, convegno internazionale e call for papers

06/04/2017
Riproponendo la formula sperimentata con successo in occasione di Urbanpromo 2016 l’Istituto Nazionale di Urbanistica e Urbit intendono fornire ulteriori contributi alle traiettorie definite nell’ultimo Congresso dell’Inu di Cagliari (aprile 2016) mediante l’organizzazione di un convegno scientifico di rilievo internazionale che si svolgerà negli spazi della Triennale di Milano nel corso della XIV edizione di Urbanpromo. Il Convegno e il relativo call for papers (english) si rivolge a ricercatori, studiosi e professionisti che operano nelle Università, nelle imprese e nella pubblica amministrazione, e si avvale della collaborazione delle riviste scientifiche leader del settore URBANISTICA e Planum.  The Journal of Urbanism. Mentre quest’ultima assicurerà anche quest’anno la pubblicazione integrale e tempestiva dei papers, che verranno pertanto diffusi e sottoposti alla discussione già nel corso della Conferenza, la Rivista URBANISTICA ospiterà in uno special issue una nutrita selezione dei papers ritenuti di maggiore interesse, come sta avvenendo con il n.157/2016, che ha in pubblicazione i 25 migliori contributi presentati nel convegno internazionale Inu – Urbit del 2016. La prima scadenza per l’invio dell’abstract è il 30 maggio prossimo (prorogata al 20 giugno).

 

Il tema è riassunto dal titolo: “Un futuro affidabile per la città”, e deriva dalla consapevolezza che nel momento storico attuale anche nell’ambito del governo del territorio “la proiezione verso il futuro non è più percepita come una sorgente inesauribile di aspettative promettenti e di opportunità, ma sembra incoraggiare al contrario l’espressione di forme di rassegnazione e di immobilismo che certamente non favoriscono lo sviluppo della progettualità”. Il convegno  punta perciò a contribuire a“ricostruire pazientemente una tensione verso il cambiamento che al tempo stesso metta al sicuro le strutture territoriali e i sistemi insediativi dai rischi direttamente collegati con l’incapacità, comunque inevitabile, di prevedere gli effetti di decisioni che sono state assunte in condizioni di incertezza”. Dal call for papers si vogliono fare emergere contributi qualificati “per elaborare un punto di vista originale e integrato sul tipo di società che è possibile costruire intorno a una economia a bassa intensità di lavoro, e sui mutamenti che questo nuovo paradigma è destinato a introdurre al fine di ricondurre entro gli strumenti della gestione urbana tanto le istanze del cambiamento, quanto le esigenze di tutela dai rischi ambientali”.

Tra i temi proposti l’evoluzione dei processi di urbanizzazione a scala internazionale, l’analisi del rischio, le strategie di adattamento al cambiamento climatico, la riutilizzazione delle aree dismesse, l’accesso alle conoscenze, la razionalizzazione e potenziamento dei servizi ai cittadini, la partecipazione alle nuove forme della competizione urbana.

Per partecipare occorre inviare un abstract del paper in italiano o in inglese entro il 30 maggio 2017 (scadenza prorogata al 20 giugno), secondo le indicazioni e le modalità previste nel call for papers. A seguito del parere favorevole del Comitato di referaggio gli interessati saranno informati dell’accettazione dell’abstract entro il 14 giugno 2017 e dovranno far pervenire entro il 7 settembre 2017 il testo del contributo.

I contributi saranno sottoposti alla valutazione anonima di un Comitato di valutazione composto da membri del Comitato Scientifico del Convegno e dei Comitati Scientifici delle due riviste, URBANISTICA e Planum. Entro il 9 ottobre 2017 sarà comunicato l’esito della peer review che, se positiva, darà esito alla pubblicazione del paper in un volume monografico edito dalla Planum Publisher, in collaborazione con INU e Urbit. Il paper dovrà essere trasmesso nella versione definitiva entro il 31 ottobre 2017. Un numero di paper non inferiore a 10 sarà selezionato per essere presentato, a cura degli autori, nel Convegno Internazionale. Mediante la medesima valutazione anonima, una rosa più ampia di contributi verrà selezionata in vista della pubblicazione in uno special issue della rivista URBANISTICA.