{"id":6867,"date":"2018-05-23T16:40:03","date_gmt":"2018-05-23T14:40:03","guid":{"rendered":"http:\/\/urbanpromo.it\/info\/?p=6867"},"modified":"2023-10-06T15:15:52","modified_gmt":"2023-10-06T13:15:52","slug":"arena-eventi-campovolo-il-simbolo-della-reggio-emilia-del-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/urbanpromo.it\/info\/arena-eventi-campovolo-il-simbolo-della-reggio-emilia-del-futuro\/","title":{"rendered":"Arena Eventi Campovolo: il simbolo della Reggio Emilia del futuro"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>23\/05\/2018<br \/>\n<\/strong><\/em>Tra i progetti che hanno partecipato all\u2019ultima edizione di Urbanpromo, e disponibile nella gallery online di <a href=\"http:\/\/www.urbanpromo.it\">www.urbanpromo.it<\/a>, c\u2019\u00e8 <a href=\"http:\/\/urbanpromo.it\/2017\/progetti\/arena-eventi-campovolo\/\">l\u2019Arena Eventi Campovolo<\/a>, dal Comune di Reggio Emilia. Sull\u2019importante opera abbiamo rivolto alcune domande all\u2019assessore alla Rigenerazione urbana Alex Pratissoli. <!--more--><\/p>\n<p><strong>Possiamo ricostruire assieme l\u2019iter di realizzazione di questa opera importante, che ha avuto impatto e visibilit\u00e0 anche a livello nazionale?<\/strong><\/p>\n<p>Nel 2015 ENAC ha disposto l&#8217;affidamento in concessione totale dell&#8217;Aeroporto di Reggio Emilia a favore della Societ\u00e0 Aeroporto di cui il Comune \u00e8 socio. Il \u201cProgramma di Intervento per l&#8217;affidamento in concessione\u201d definiva lo sviluppo del sistema aeroporto nei prossimi vent&#8217;anni, perseguendo, tra gli altri obiettivi, anche l\u2019efficientamento e la messa in sicurezza del sedime non operativo dell&#8217;area, mediante un \u201cutilizzo pluriennale per lo svolgimento di eventi e manifestazioni\u201d. Sulla base di tale disposizione, nel 2016, Societ\u00e0 Aeroporto ha ricevuto da un pool di operatori economici una \u201cproposta di finanza di progetto\u201d per l\u2019affidamento, in concessione di lavori, della progettazione definitiva ed esecutiva, della realizzazione e della gestione dell\u2019Arena Eventi Campovolo nella quale il soggetto privato successivamente selezionato tramite evidenza pubblica si \u00e8 impegnato a contribuire all\u201980% del valore dell\u2019opera, mentre la parte restante \u00e8 stata coperta con un contributo europeo finalizzato alla valorizzazione turistica dei territori. Non \u00e8 previsto pertanto alcun impegno economico n\u00e9 da parte del Comune n\u00e9 degli altri soci pubblici di Aeroporto. \u00a0Dal punto di vista urbanistico, Societ\u00e0 Aeroporto, ha presentato nel 2017 una istanza per l&#8217;avvio del procedimento unico semplificato, ai sensi degli artt. 36 ter e 36 octies della L.R. n. 20\/2000, finalizzato all&#8217;approvazione del progetto preliminare e definitivo dell&#8217;opera di interesse pubblico denominata \u201cArena Eventi Campovolo\u201d in variante al PSC ed al POC, comprensivo di Valutazione Ambientale Strategica e della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale volontaria. A seguito della chiusura della Conferenza di Servizi, durata 6 mesi, il 13\/11\/2017 con Deliberazione di Consiglio Comunale\u00a0 si \u00e8 proceduto alla presa d\u2019atto delle Determinazioni della Conferenza di Servizi\u00a0 e al provvedimento positivo di VIA. L\u2019opera avr\u00e0 un costo complessivo di 8,6 milioni di euro, che corrispondono al pi\u00f9 grande investimento in cultura degli ultimi 20 anni, dei quali 6,9 come investimento da parte dei partner privati ed 1,7 milioni come contributo della Regione Emilia-Romagna sulla base di fondi europei finalizzati al miglioramento dell&#8217;attrattivit\u00e0 turistica. Non sono pertanto previsti investimenti o contributi n\u00e9 da parte del Comune di Reggio Emilia n\u00e9 degli altri soci pubblici di Aeroporto. Tutti i costi di gestione saranno ovviamente a carico del promotore privato, che dovr\u00e0 inoltre versare un canone d\u2019affitto a Societ\u00e0 Aeroporto complessivamente pari a 2,340 milioni di euro. Sono inoltre attese altrettante entrate dalla gestione da parte di Societ\u00e0 Aeroporto dei parcheggi previsti nell\u2019area operativa, senza considerare i ritorni economici derivanti dal turismo attratto e dalle aziende impegnate. Tutto questo garantir\u00e0 la stabilit\u00e0 di bilancio della Societ\u00e0 Aeroporto e ne consente la pianificazione futura in termini di nuovi investimenti e servizi per le funzioni aeroportuali. Inoltre, parte di queste entrate straordinarie verranno reinvestite da Aeroporto per potenziare i parchi e i collegamenti ciclopedonali presenti nelle aree a cintura, valorizzandone la fruizione e gli aspetti naturalistici e paesaggistici.<\/p>\n<p><strong>A che punto siamo?<\/strong><\/p>\n<p>Lo scorso anno si sono completate le procedure di affidamento della costruzione e gestione dell\u2019opera nonch\u00e9 l\u2019approvazione della variante urbanistica e della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale. Nel mese di marzo di quest\u2019anno ENAC ha approvato il progetto esecutivo dell\u2019opera ed i lavori sono stati avviati nel mese di maggio con l\u2019obiettivo di rendere funzionante l\u2019Arena per la stagione estiva 2019.<\/p>\n<p><strong>Dal punto di vista urbanistico e architettonico pu\u00f2 segnalare delle innovazioni che la contraddistingueranno? <\/strong><\/p>\n<p>L\u2019intervento si caratterizza per la sua sostenibilit\u00e0 attraverso il riuso dell\u2019area non operativa, a nord della pista di atterraggio, riqualificandola con nuove funzioni, senza consumo di suolo, e valorizzando al contempo i parchi limitrofi. L\u2019opera consiste nella realizzazione di un <em>boulevard<\/em> attrezzato che accompagner\u00e0 i visitatori fino all\u2019Arena e potr\u00e0 ospitare attivit\u00e0 di incontro, intrattenimento ed espositive. L\u2019area di ingresso, che si innesta su via dell\u2019Aeronautica, presenta infatti una zona dedicata all\u2019allestimento di manifestazioni temporanee: su questo spazio potranno essere disposte strutture leggere ed amovibili, che favoriranno l\u2019organizzazione e la gestione al meglio dell\u2019accoglienza per i grandi eventi, ma anche l\u2019allestimento di eventi minori non esclusivamente a carattere musicale. L\u2019area centrale former\u00e0 invece una grande piazza per l\u2019accesso all\u2019arena spettacoli. L\u2019anima del progetto \u00e8 data dall\u2019Arena verde: uno spazio facilmente accessibile sia in entrata che in uscita, delimitato da un grande rilevato in materiale di riporto di altezza massima di 5 metri. \u00a0L\u2019intervento \u00e8 studiato per avere un grado di flessibilit\u00e0 tale da permettere di ospitare diversi tipi di concerti ed eventi, con una capienza da 10.000 a 100.000 persone. Nei concerti minori infatti sar\u00e0 possibile chiudere parte dell\u2019Arena con strutture temporanee leggere per evitare la dispersione del pubblico. \u00a0L\u2019Arena non solo \u00e8 compatibile con i parchi esistenti ma risulta determinante per il loro potenziamento e la loro riqualificazione. Il progetto dell\u2019Arena si colloca infatti al margine nord dell&#8217;area aeroportuale, dentro alla zona non operativa, mentre i parchi attualmente esistenti sono collocati a sud e ad est della pista aeroportuale e sia gli strumenti urbanistici, sia gli investimenti fatti negli anni che hanno portato a piantumare oltre 9.000 alberi, ne hanno confermato l\u2019uso a bosco urbano. \u00a0L\u2019intervento preserva e valorizza questo ambito attraverso la piantumazione di oltre 1700 essenze arboree, la realizzazione di una nuova pista ciclabile ad anello di 5,2\u00a0 chilometri, che ricongiunge il parco urbano Berlinguer, il parco del Rodano e corre sul limite settentrionale dell\u2019Arena per ricollegarsi a via dell\u2019Aeronautica, nonch\u00e9 ulteriori investimenti da parte di Societ\u00e0 Aeroporto per rendere questi parchi pi\u00f9 sicuri e vivibili. Come detto l\u2019intervento \u00e8 stato anticipato da una Valutazione di Impatto ambientale volontaria, non richiesta dalla legge, ma utile per risolvere, fin dalla fase progettuale, i principali impatti sul territorio a tutela, in particolar modo, dei quartieri limitrofi secondo precisi criteri di sostenibilit\u00e0 verificati dagli Enti competenti in materia ambientale e di sicurezza. Dal punto di vista acustico, l\u2019orientamento del palco verso nord anzich\u00e9 verso il quartiere di Santa Croce &#8211; come \u00e8 avvenuto invece in passato per i grandi concerti al Campovolo o verso Villa Curta come \u00e8 avvenuto negli anni durante Festareggio \u2013 la conformazione parzialmente interrata e l\u2019adozione di moderne tecniche di amplificazione, garantisce la minimizzazione fino al completo annullamento dell\u2019impatto durante le prove e gli eventi. \u00a0Per quanto attiene la mobilit\u00e0, l\u2019utilizzo da parte di Societ\u00e0 Aeroporto dell\u2019area operativa a parcheggio temporaneo, garantisce la totale autonomia dell\u2019Arena rispetto alle zone circostanti per tutti gli eventi inferiori alle 30mila persone per quali non \u00e8 prevista alcuna modifica della viabilit\u00e0 ordinaria. Inoltre, al fine di garantire una accessibilit\u00e0 migliore all\u2019area, in particolare per quanto riguarda i mezzi di emergenza e soccorso, nonch\u00e9 l\u2019uscita del parcheggio nell\u2019area operativa, \u00e8 previsto il raddoppio del ponte di Villa Curta. Sono state inoltre individuate le viabilit\u00e0 di accesso e uscita e i parcheggi a servizio dell\u2019area, favorendo soluzioni che incentivino la mobilit\u00e0 sostenibile e collettiva attraverso bus turistici, navette di collegamento con la citt\u00e0 e i parcheggi scambiatori, il cui costo \u00e8 interamente a carico del soggetto gestore dell\u2019Arena, la prenotazione congiunta di biglietti e parcheggi, sconti per l\u2019utilizzo del car pooling. \u00a0Le emissioni di CO2 relative sia alla costruzione che alla gestione saranno completamente compensate, al fine di garantire un bilancio emissivo pari a zero, attraverso la piantumazione di ulteriori alberi nei parchi circostanti l\u2019Arena. Verr\u00e0 inoltre migliorata la permeabilit\u00e0 dell\u2019area: non solo infatti non verr\u00e0 consumato nuovo suolo, ma si prevede la desigillazione di oltre 20mila metri quadrati di superficie. Infine il progetto prevede la totale assenza di barriere architettoniche.<\/p>\n<p><strong>Che tipo di indotto \u00e8 in grado di muovere una struttura come Arena eventi Campovolo? Quali sono gli obiettivi, a quale strategia risponde? <\/strong><\/p>\n<p>Obiettivo dell\u2019intervento \u00e8 qualificare e valorizzare l\u2019Arena Campovolo come struttura all\u2019aperto attrezzata per grandi concerti ed eventi di rilevanza nazionale ed internazionale, dimensionata per ospitare ogni anno oltre 320.000 persone tra aprile e ottobre. In tal senso, l\u2019Arena ha l\u2019ambizione di rappresentare la porta di ingresso di numerosi turisti all\u2019Area vasta comprendente i territori dell\u2019Emilia occidentale, del sud Lombardia e Veneto, ed in senso pi\u00f9 ampio tutto il territorio emiliano-romagnolo. Il progetto si inserisce infatti in una strategia di promozione turistica regionale che identifica il territorio reggiano come nodo della Music Valley, collegando il turismo legato al luogo di nascita e di produzione di artisti di musica pop-rock a uno spazio per performance unico in Italia e in Europa. \u00a0Non solo turismo per\u00f2. Il progetto ambisce a qualificarsi come promotore di sapere e lavoro in chiave innovativa, e in quanto tale risulta coerente con le azioni strategiche e infrastrutturali avviate nell\u2019Area Nord quali ad esempio il Parco Innovazione alle Reggiane, il Campus universitario del San Lazzaro o ancora la riqualificazione del Parco Industriale di Mancasale. L\u2019Arena si pone infatti quale generatore di un&#8217;economia nuova, sostenibile e della conoscenza, che fa leva sulle competenze distintive di Reggio e del suo territorio nell&#8217;ambito sia della produzione del lavoro, sia della ricerca in questo caso nel campo della musica, dell\u2019ingegneria del suono, dell\u2019industria culturale e creativa, della gestione tecnica logistica e comunicativa di grandi eventi, generando la nascita di nuove imprese dedicate e la crescita di quelle esistenti, attivando importanti partnership di ricerca con l\u2019Universit\u00e0. \u00a0L\u2019Arena come generatore di turismo, sapere e lavoro ambisce pertanto a contribuire allo sviluppo economico territoriale investendo nei settori del terziario avanzato e nel sistema produttivo culturale e creativo locale, unendosi ai tradizionali punti di forza di Reggio Emilia come l\u2019agroalimentare o la manifattura.<\/p>\n<p><strong>Come si lega dal punto di vista territoriale e infrastrutturale alle altre opere che sta mettendo in campo l\u2019amministrazione reggiana in questi anni?<\/strong><\/p>\n<p>Come detto l\u2019Arena \u00e8 parte della strategia pi\u00f9 complessa di valorizzazione del territorio attraverso la qualificazione ed infrastrutturazione dell\u2019Area Nord nella quale la Stazione Alta velocit\u00e0 \u00e8 senza dubbiouno dei principali elementi di attrazione. \u00a0Tuttavia i fattori che rendono un territorio competitivo non sono esclusivamente di carattere infrastrutturale. Alla stazione Av Mediopadana, al casello autostradale, alla nuova tangenziale nord, ad un rinnovato Parco Industriale come quello di Mancasale e al nascente Parco Innovazione alle Reggiane il nostro territorio \u00e8 in grado di aggiungere elementi dirimenti per la scelta di investimenti da parte di soggetti provenienti da fuori provincia, in alcuni casi da fuori Italia. Mi riferisco alle persone, al sistema sociale, culturale, economico della citt\u00e0, ai servizi che siamo in grado di offrire e alla presenza di filiere produttive di eccellenza mondiale. Dall\u2019universit\u00e0, alle scuole dell&#8217;infanzia, dai servizi culturali a quelli per le persone deboli e svantaggiate, da imprese leader su meccanica, moda e agroalimentare a una molteplicit\u00e0 di piccole e medie aziende che rendono il tessuto economico vivace e in continua evoluzione. \u00a0E\u2019 vero che in questi ultimi tempi registriamo segnali estremante positivi in merito soprattutto ai dati economici della citt\u00e0 che incidono in maniera significativa sulla occupazione. Aziende esistenti consolidano la loro presenza e si ampliano, altre si insediano a Reggio, alcune di queste afferenti a mondi produttivi fino ad oggi lontani dalla nostra tradizione, penso ad esempio a Palomar nel Parco Innovazione alle Reggiane. Un trend che agevola un visione ottimistica del futuro, a patto che al centro del progetto di sviluppo vi sia sempre la persona e le relazioni fra comunit\u00e0 e territorio. Per questo immagino una citt\u00e0 in grado di crescere in maniera significativa, rigenerandosi all\u2019interno dei confini del gi\u00e0 costruito. Una citt\u00e0 che sappia interpretare l\u2019emergenza climatica e l\u2019irruzione di nuove tecnologie come straordinaria opportunit\u00e0 di crescita e sviluppo, che influenzer\u00e0 notevolmente le dinamiche delle aree urbane nel prossimo futuro. Il rispetto dell\u2019ambiente e la lotta ai cambiamenti climatici rappresentano infatti non solo una enorme responsabilit\u00e0 sociale, ma anche una opportunit\u00e0 per lo sviluppo economico competitivo e ad alto valore aggiunto del nostro territorio. L\u2019ambiente deve in tal senso divenire una assoluta priorit\u00e0, non solo perch\u00e9 ve n&#8217;\u00e8 la necessit\u00e0, ma perch\u00e9 segner\u00e0 la distinzione fra Paesi ed economie avanzate e quelle che rimarranno agganciate a modelli di sviluppo gi\u00e0 oggi superati, basati su alti consumi, fonti fossili, bilanci economici e sociali, che non considerano la variabile ambientale fra quelle strategiche. Credo che il progetto e la realizzazione dell&#8217;Arena eventi Campovolo di Reggio Emilia sia sintesi e modello attuato di questa cultura ambientale, politica e amministrativa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>23\/05\/2018 Tra i progetti che hanno partecipato all\u2019ultima edizione di Urbanpromo, e disponibile nella gallery online di www.urbanpromo.it, c\u2019\u00e8 l\u2019Arena Eventi Campovolo, dal Comune di Reggio Emilia. 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