Carmela GianninoRosario Pavia, INU – URBIT


La crescente attenzione alla tutela ambientale, alla sicurezza delle reti stradali e allo sviluppo sostenibile delle città e delle aree interne del nostro paese, ha contribuito a rilanciare il tema della mobilità dolce o lenta intesa come rete ciclabile e pedonale.

In particolare, la mobilità pedonale rappresenta oggi una grande opportunità per la riqualificazione urbana e la valorizzazione dei centri storici e dei borghi delle aree interne.

Gli itinerari a piedi consentono di vivere a pieno un territorio e di interagire con la popolazione locale, la natura e la cultura dei luoghi, aiutano a far rinascere i borghi abbandonati offrendo opportunità e occasioni di sviluppo.

Occorre però una visione di insieme delle esperienze e dei progetti in corso e attivare forme di fruizione e gestione sostenibile che favoriscano l’integrazione delle risorse ambientali, culturali, economiche e sociali che il territorio offre.
Il convegno, nell’ambito di un progetto più ampio di mobilità integrata, si propone di rappresentare alcune esperienze incentrate sul valore del camminare come modalità sociale per percorrere i territori, incontrare gli spazi e i luoghi delle diverse appartenenze che rendono ricco il tessuto urbano e rurale, contribuendo a sostenere le micro-economie, concorrendo a creare nuovi presidi territoriali e nuove comunità. Esperienze che propongono il cammino come modalità per promuovere un turismo mitigato, che crea solidarietà e comunità, che invita a riscoprire il territorio, a riconnettersi con i luoghi dell’abitare incrociando altre culture e ridando centralità alle persone.