Giulia Lucertini, Università Iuav di Venezia; Carolina Innella, ENEA; Francesca De Lucia, Giovanni Pineschi, Agenzia per la Coesione Territoriale


Le città rappresentano il luogo privilegiato per implementare nuovi modelli di economia circolare basati sulla valorizzazione delle materie e dei beni e sull’allungamento del loro ciclo di vita.

Le città con la loro elevata popolazione consumano infatti grandi quantità di risorse e materiali e tra questi l’edilizia ha un ruolo di primo piano.

In Italia, la produzione di rifiuti edili, ovvero inerti provenienti dal settore delle costruzioni e demolizioni, con circa 50.000 tonnellate annue è la tipologia di rifiuto speciale non pericoloso più rilevante. Inoltre, questa categoria di rifiuti risulta essere tra le più impattanti anche per energia assorbita e CO2 liberata in fase di produzione. Diventa pertanto estremamente importante riuscire a riutilizzare e recuperare, senza necessariamente subciclare (subcycle), tutto questo materiale di cui le nostre città sono piene.
Il webinar si prefigge, nello spirito degli obiettivi e delle attività della piattaforma ICESP, di diffondere buone pratiche di economia circolare, applicate al settore dei rifiuti da costruzione e demolizione e considerando il segmento urbano dell’economia circolare, presenti sul nostro territorio, stimolando
un confronto e un dibattito aperto tra i partecipanti, che sono invitati a portare la propria esperienza sul tema trattato. Il webinar ha altresì l’obiettivo di far emergere i fattori abilitanti e i limiti che il contesto nazionale e locale esercita sull’implementazione di queste pratiche, e sulla loro trasferibilità e replicabilità.