Università Iuav di Venezia

A cura di:
Margherita Vanore, Università Iuav di Venezia
vanorem@iuav.it

 

Il welfare e il wellbeing della città contemporanea sono al centro di un articolato dibattito interdisciplinare in cui rientrano termini quali smart city, sostenibilità e salute ambientale, cambiamento climatico, green infrastructures, mobilità lenta, servizi ecosistemici, etc.
Come riconoscere, descrivere e prefigurare la qualità degli spazi urbani in cui viviamo e vivremo?
Quali sono i caratteri fisici di una “città sana”?
A quali spazi riconosciamo la capacità di determinare benessere?
La ricerca dell’unità di ricerca Iuav per il PRIN (Progetto di Rilevante Interesse Nazionale)  “La città come cura e la cura della città”, in corso presso il Dipartimento di Culture del Progetto, mette in relazione la condizione di benessere con un’estensione del concetto dell’abitare urbano al paesaggio, introducendo nel progetto per lo spazio aperto della città aspetti trans-scalari e multidisciplinari.
Nella città-paesaggio si riconosce  uno specifico ruolo dei caratteri morfologici, insediativi e spaziali della città, sia  nell’attuazione di strategie progettuali e di processi di riqualificazione sostenibile per stili di vita più salutari. La dimensione dell’abitare si confronta allora con strutture e sistemi estesi al territorio ma riflessi nelle condizioni di benessere del corpo umano attraverso una condivisione sia ricercata sia obbligata dai contesti. Una condivisione che si riferisce ad un uso collettivo dello spazio urbano, pubblico o privato che sia, dotato di una specifica capacità di ibridazione, variabilità e adattabilità dei luoghi.

 

PROGRAMMA (in corso di definizione)