LA RETE CICLABILE DELLA SARDEGNA

L’integrazione con il sistema regionale di mobilità lenta attraverso i parchi ciclistici

Il Piano Regionale della Mobilità Ciclistica della Sardegna è uno strumento strategico dedicato a diffondere l’uso della bicicletta ed innescare processi di sviluppo territoriale diffuso in chiave sostenibile.
I parchi ciclistici rappresentano gli ambiti territoriali in cui la rete ciclabile regionale si integra con i sistemi locali di mobilità ciclabile (percorsi tematici ed identitari), pedonale (rete escursionistica, cammini religiosi e storici) e di altro tipo (ferrovie turistiche, ippovie, vie d’acqua), con l’obiettivo di creare un contesto in cui fruire in modo lento ma attivo del paesaggio locale.
L’integrazione tra sistemi di mobilità attiva avviene con l’inserimento lungo la rete e le interconnessioni di hub ciclo-escursionistici, che offrono i servizi utili a coniugare più modi di spostamento lungo un itinerario: noleggio di mezzi diversificati in base alle caratteristiche dei percorsi, cicloparcheggi per i ciclisti-escursionisti, postazioni di ricarica per mezzi elettrici, punti di riparazione, aree di sosta e infopoint, etc.
Gli hub (riuso di edifici dismessi o nuove strutture a basso impatto ambientale), costituiscono l’ossatura portante di un sistema coordinato di itinerari green multimodali, diffusi ed interconnessi.