Filippo Magni, Francesco Musco, Università Iuav di Venezia


Il cambiamento climatico è stato ormai definito all’unanimità come una delle questioni scientifiche e politiche più problematiche del XXI secolo. Negli ultimi due decenni è emerso un crescente interesse sul ruolo degli enti di governo sia nazionali che locali all’interno dei processi di governance del clima. Le esperienze globali e la letteratura di settore hanno identificato possibilità convincenti per una governance del clima attraverso la sperimentazione di processi e strumenti urbanistici innovativi, che promettono di far progredire la risposta climatica globale, nonostante la stagnazione politica a livello internazionale.
In quest’ottica la sessione si pone l’obiettivo di contribuire al dibattito sul ruolo della strumentazione urbanistica predisposta dalle pubbliche amministrazioni all’interno del quadro globale di governance climatica, riflettendo sulle opportunità, i limiti e le politiche territoriali come agenti di cambiamento.
Partendo quindi dalla disamina a tutte le scale di iniziative implementate o in fase di costruzione, la sessione mira a stimolare la riflessione su dove la comprensione e la pratica necessitino dei miglioramenti per far avanzare il ruolo della pianificazione urbanistica nel panorama nazionale ed internazionale del governo del territorio. Le domande chiave che vengono affrontate dalla sessione cercheranno di considerare: in che misura le esperienze implementate confermano o disattendono le aspettative di città e territori in quanto agenti e siti di cambiamento nell’affrontare il cambiamento climatico globale? In che modo le dinamiche politiche consentono o limitano processi territoriali climateproof? In che modo la governance climatica nelle città è abilitata e limitata dalle interazioni con livelli di governance più ampi?