InvestiRe nel Fondo Immobiliare di Lombardia tra piattaforme di sviluppo e innovazione

Social Housing e Smart cities, riqualificazione urbana

Investire SGR è un primario operatore indipendente del risparmio gestito, specializzato nella valorizzazione di portafogli immobiliari in differenti settori di mercato. Con un patrimonio in gestione di oltre 7 miliardi di Euro, costituisce il punto di riferimento per investitori istituzionali ed operatori professionali, in particolare nel campo del Social Housing, essendone il principale operatore a livello nazionale.
Nella regione Lombardia, InvestiRe, opera attraverso il FIL (Fondo Immobiliare di Lombardia), un fondo riservato a investitori qualificati destinato all’investimento sul mercato abitativo.
La vocazione del fondo è quella di realizzare interventi abitativi di “Housing sociale”, definito come insieme di alloggi e servizi, di azioni e strumenti rivolti a coloro che non riescono a soddisfare sul mercato il proprio bisogno abitativo.
Di seguito alcuni degli interventi di InvestiRe che più rappresentano l’impegno verso la riqualificazione urbana e l’integrazione sociale.

ReDo – Via Merezzate
L’area dell’intervento è sita a Milano in via Merezzate, all’interno del quartiere Rogoredo, oggetto di importanti interventi di trasformazione. Ubicata a nord-ovest dell’area Santa Giulia, la zona rappresenta un nodo importante per la mobilità sia della zona che della città, grazie alla presenza di infrastrutture rilevanti, quali la stazione metropolitana e la stazione F.S. Rogoredo, l’uscita di Piazzale Corvetto della Tangenziale Est e il previsto ingresso in città della nuova S.S. Paullese.
L’intervento è suddiviso complessivamente in 7 lotti, 5 realizzati da InvestiRe (UdC 1, 3, 5, 6 e 9) e 2 realizzati da altri operatori (UdC 2 e 4). Si segnala, inoltre, la realizzazione, oltre alle opere di urbanizzazione, anche di opere di interesse generale quale la realizzazione di un plesso scolastico. La Convenzione prevede che parte dell’intervento sia destinato alla vendita convenzionata e parte sia destinato alla locazione, sia a canone convenzionato che a canone sociale, per complessivi 50.495 mq di SLP (di cui 38.512 mq realizzati da InvestiRe). Complessivamente è prevista la realizzazione di 615 unità immobiliari, con i rispettivi posti auto, e la realizzazione di servizi convenzionati e funzioni compatibili, per una superficie commerciale minima di circa 1.490 mq. Completeranno l’offerta 420 mq commerciali di Servizi Integrativi all’Abitare (SIA) ed una media struttura di vendita di circa 2.300 mq commerciali, che andranno a integrare l’attuale offerta del quartiere.

Moneta
L’area è situata nella zona Nord di Milano, lungo l’arteria stradale di Via Pellegrino Rossi, a breve distanza dalla fermata della MM3 di Affori e in prossimità della fermata del passante. Contigua al Parco di Villa Litta, si trova in un quartiere servito da numerosi esercizi commerciali, scuole e biblioteche. Il contesto è, inoltre, oggetto di importanti interventi di riqualificazione urbana, in parte già realizzati (PRU di Quarto Oggiaro e la nuova sede del Politecnico) e in parte da realizzare (ex-area dei Gasometri alla Bovisa e il PII di Affori).
L’intervento prevede la realizzazione di 305 appartamenti, 332 posti auto e cantine, tre grandi alloggi da complessivamente 21 posti letto in condivisione, una struttura dedicata al co-housing con 28 posti letto distribuiti in mini alloggi ed un locale destinato ai servizi integrativi per l’abitare e all’ufficio del gestore per circa 370 mq, il tutto per un totale di 21.015 mq di SLP.

5Square – Via Antegnati
L’area oggetto di intervento è situata nell’ambito periferico Sud di Milano, nel quartiere Vigentino, caratterizzato da insediamenti residenziali, produttivi e commerciali. L’area si estende tra via Antegnati, via Gabussi e via Vincenzo Amidani, nel punto in cui il Parco Agricolo Sud entra in profondità nell’urbanizzazione.
L’iniziativa prevede la rifunzionalizzazione del complesso esistente (a livello di strutture) di via Antegnati, costituito da 5 edifici ed un interrato comune. L’intervento prevedere la realizzazione di 480 appartamenti destinati a edilizia residenziale convenzionata agevolata in vendita e in locazione per complessivi 33.610 mq di SLP. Gli edifici 1 e 2, a sud del comparto, saranno destinati alla vendita per un totale di 176 appartamenti, mentre gli edifici 3, 4 e 5 saranno destinati alla locazione per complessivi 304 appartamenti, con tipologie abitative che vanno dal monolocale al quadrilocale.
Al piano terra saranno inoltre localizzati 2.300 mq di SLP destinata a servizi, come consultorio e poliambulatorio, e 2.000 mq di SLP commerciale che ospiteranno una media superficie di vendita, oltre a 850 mq di spazi comuni residenziali, quali palestra, portineria, locale manutenzione, spazio living. Nell’ottica di permettere la creazione di una comunità coesa, il piano terra del complesso immobiliare è ideato per diventare un “grande ambiente urbano”, che favorisca la socializzazione, con spazi per il relax, il gioco, lo sport. Un percorso pubblico articolato attraverso gli edifici creerà infatti un piano terra totalmente fruibile, caratterizzato da aree ristoro all’aperto, aree gioco, spazi per il workout, sedute e verde.
Verrà inoltre riqualificata la strada e il marciapiede della porzione di Via Antegnati che si estende lungo il perimetro ovest dell’area di intervento, dove è previsto il mantenimento dei parcheggi in linea esistenti e l’inserimento di nuovi parcheggi a pettine. Verrà intensificato il filare già esistente al fine di garantire una maggiore schermatura rispetto alla viabilità di Via Ferrari e verranno introdotte nuove essenze arboree e nuove aiuole verdi in corrispondenza degli accessi.

Urbana – Via Rizzoli
Acquisita in data 30 giugno 2016, l’area oggetto di intervento è un’area brownfield situata a nord-est di Milano, nella zona Palmanova-Crescenzago. Il progetto prevede la realizzazione di 137 unità abitative con relativi posti auto e cantine, aventi dimensioni (SLP) comprese tra 40 e 80 mq circa, così da garantire una ottimale fruibilità da parte di diverse fasce di utenza. Il mix tipologico prevede 50 appartamenti destinati alla vendita convenzionata e 87 alla locazione (68 a canone convenzionato, 19 a canone sociale). Sono previsti inoltre Servizi Integrativi all’Abitare (275 mq) e Sevizi Locali Urbani (288 mq).

Ad oggi sono state completate le strutture, i divisori interni, le coperture e gli impianti, mentre sono in corso di realizzazione i pavimenti e rivestimenti interni, i serramenti esterni, i rivestimenti a cappotto, le tinteggiature esterne e gli impianti condominiali.

QUID – Via Quintiliano
L’area dell’intervento è ubicata tra le vie Quintiliano e Dione Cassio in adiacenza di Via Mecenate, a Milano. L’iniziativa, destinata alla locazione, è in linea con gli obiettivi strategici del FIL 1, in quanto l’intervento non prevede il consumo di nuovo terreno bensì l’utilizzo di un’area già destinataria di un progetto di edificazione, con la trasformazione della precedente destinazione d’uso (residenza universitaria convenzionata) in un progetto di Social Housing.
L’intervento, caratterizzato da 3 corpi di fabbrica di altezza differenti e collegati tra loro per complessivi 5.033 mq di SLP, prevede la realizzazione del seguente mix: 80% di SLP da destinarsi a locazione a canone convenzionato e 20% da destinarsi a locazione a canone moderato, per un totale di 89 alloggi e 89 posti auto. Ad oggi risulta completata la progettazione del complesso immobiliare e sono iniziati i lavori di costruzione che si prevede vengano conclusi nel 2019.

 

Borgo Sostenibile – Figino
In data 13 giugno 2015 è stata inaugurata l’iniziativa Figino – Borgo Sostenibile, progetto di Social Housing localizzato in Via Rasario, nel quartiere Figino, zona Ovest di Milano. L’intervento ha riguardato la realizzazione di 321 unità residenziali con i relativi parcheggi pertinenziali, 10 spazi commerciali e 295 mq di superficie dedicata a servizi integrativi per l’abitare (ufficio gestore sociale, portineria, living room, utensileria, lavanderia comune, deposito attrezzi). Il mix tipologico degli appartamenti ha previsto 52 unità in locazione con la formula del patto di futura vendita, 63 a canone convenzionato, 169 a canone moderato e 37 destinate alla locazione a canone sociale. Il progetto vanta, inoltre, la realizzazione del Borgo Assistito, una struttura assistenziale a servizio del quartiere, e aree gioco per i bambini.

Cenni di Cambiamento
Uno dei progetti simbolo del Social Housing in Italia è stato inaugurato ufficialmente il 16 novembre 2013. Costruzione pioneristica e realizzata all’insegna dell’efficienza energetica, è stata premiata da Legambiente a gennaio 2014 come “Innovazione Amica dell’Ambiente”; su 151 realtà produttive partecipanti provenienti da vari settori, il progetto è rientrato tra i sette aggiudicatari. La struttura del complesso, con le sue 4 torri di 9 piani, rappresenta il più grande progetto residenziale realizzato in Europa che utilizzi un sistema di strutture portanti interamente in legno. L’iniziativa comprende oggi, al netto delle vendite intercorse, 117 appartamenti in classe A. Il 51% degli appartamenti sono destinati ad affitto calmierato, il 12% a canone sociale e il 37% ad affitto con patto di futura vendita. Il 15% del totale delle unità abitative risulta, in particolare, locato ad enti del terzo settore (promotori di servizi residenziali). Completano l’offerta 6 unità commerciali e spazi per servizi locali. Il complesso comprende inoltre anche servizi condominiali come living comunitario, spazio fai da te, spazi per orticultura, tetti verdi e giardini officinali ed è stato effettuato il risanamento conservativo di una cascina, destinata anch’essa a servizi per la comunità e per il quartiere

Via Novate
L’area oggetto di intervento, attualmente un’area verde edificabile con destinazione d’uso residenziale, si configura all’interno del tessuto urbano del quartiere Comasina. Nello specifico, a nord e a ovest del lotto si attesta il confine tra il comune di Milano e quello di Novate, mentre a sud si sviluppa il tessuto residenziale esistente, cresciuto a partire dagli anni 50, esempio emblematico del cosiddetto “quartiere autosufficiente” e uno dei principali interventi realizzati dall’Istituto Autonomo Case Popolari. L’intervento, costruito e pensato sulla base di un approccio green e sostenibile, si fonda su quattro ambiti tematici: Ambiente, Architettura, Tecnologia e Comunità. L’organizzazione degli spazi aperti è infatti pensata e orientata per favorire occasioni di relazione e socialità, in un ambiente verde con spazi per il gioco e percorsi fitness.
InvestiRe ha intrapreso un procedimento urbanistico con il Comune di Milano volto alla presentazione di una proposta di piano attuativo, al fine di realizzare un intervento di Social Housing. Nel mese di luglio 2016 si è concluso il Beauty Contest, attraverso il quale è stata selezionata la proposta progettuale di ITI studio che prevede 3 Torri da 16 piani, una linea da 8 e una da 6 piani, nonché una piastra rialzata al di sotto della quale posizionare gli spazi commerciali e parcheggi. Complessivamente saranno realizzate 354 unità abitative, con 362 posti auto, e circa 450 mq dedicati ai Servizi Integrativi all’Abitare.