TEMI

La quindicesima edizione di Urbanpromo Progetti per il Paese 2018 si articola in nove principali macro-temi dai quali scaturiscono gli argomenti approfonditi nei singoli convegni e seminari.


 


TRASFORMAZIONE URBANA

L’area tematica della Trasformazione Urbana si occupa dei patrimoni immobiliari in relazione all’evoluzione del mercato, attraverso la presentazione di progetti, interventi, politiche, e quindi:

  • le analisi del mercato immobiliare e le politiche rivolte alla sua attivazione. Spiccano le iniziative per il patrimonio “invenduto” o “in sofferenza” per effetto della crisi economica;
  • le progettualità legate alla riqualificazione di parti di città con l’obiettivo di rigenerare parti degradate del territorio urbano;
  • le idee e gli strumenti innovativi che alimentano le operazioni di valorizzazione, alienazione, gestione del patrimonio immobiliare pubblico;
  • i piani e programmi urbanistici di gestione delle trasformazioni. Proposte capaci di creare efficaci sinergie tra gli investimenti immobiliari e il miglioramento della qualità urbana. Casi di successo legati alla bonifica e riconversione di aree dismesse;
  • le progettualità che contrastano il consumo di territorio, misure capaci di creare sinergie con la promozione della rigenerazione urbana;
  • i progetti infrastrutturali generatori di effetti positivi sulla città. Una presentazione di progetti di infrastrutture e di piani di mobilità che rendono più efficienti e sostenibili le nostre città;
  • le iniziative di recupero e valorizzazione dei beni culturali e ambientali che producono benefici per la città.

 

POLITICHE COMUNITARIE

La coesione territoriale, gli obiettivi programmatici di Europa 2020 e gli scenari di de carbonizzazione di Europa 2030 e della Roadmap 2050, costituiscono un quadro coerente per la costruzione di tali nuove politiche urbane.Tuttavia l’implementazione delle diverse dimensioni del nuovo sviluppo e soprattutto le capacità d’integrazione intersettoriale necessarie al suo lancio effettivo, pur potenzialmente presenti nel Contratto di Partenariato, hanno trovato scarso recepimento nei documenti italiani della programmazione europea, sia a livello regionale che nei PON.
Si tratta quindi di mettere a frutto le dimensioni di flessibilità e le capacità di riprogrammazione presenti nel CdP (investimenti territoriali integrati, azioni innovative urbane, Urbact III) e di costruire gli elementi di una Agenda urbana nazionale, una piattaforma condivisa per lo sviluppo urbano sostenibile concettualmente ricomprendente anche il PON Metro, la Strategia per le aree interne, gli Assi Città e le azioni per lo sviluppo urbano sostenibile dei POR regionali che se ne sono dotati (tutte eccetto Val d’Aosta e Lazio) .
Urbanpromo intende approfondire i possibili termini utili alla definizione di un tale quadro di politiche, dando voce e ascolto alle energie dell’ampia platea dei soggetti istituzionali, economici e sociali, potenziali protagonisti di un nuovo ciclo di politiche urbane, come già indicato dalla European Business Campaign “Vivere sostenibile nelle città”, sostenuta dal CSR Europe .
Per questo Urbanpromo si offre come luogo per mettere in comunicazione le sedi di programmazione con le esperienze più innovative di sviluppo urbano, che possono esprimere le proprie specificità e condividere i contenuti ed i metodi della loro progettualità.

 

MARKETING URBANO E TERRITORIALE

Politiche, progettualità ed esperienze di promozione della competitività territoriale sviluppate attraverso il partenariato pubblico-privato nell’ambito delle reti per la rigenerazione urbana.
La sezione tratta nello specifico di:

  • centri storici e aree urbane e territoriali che accolgono processi di rivitalizzazione, sperimentano azioni di riuso anche temporaneo delle unità sfitte e ricercano nuove smart city specialisation; luoghi omogenei per settori produttivi, per paesaggio e per eccellenze che perseguono la promozione integrata;
  • reti, distretti e altre aggregazioni per raggiungere maggiore competitività ed efficienza dei territori;
  • patti di collaborazione su servizi, cultura, turismo, attività economiche e qualità del vivere;
  • agricoltura urbana promossa attraverso incentivi e perequazione urbanistica, dedicata all’autoconsumo finalizzato al contenimento della spesa familiare.

 

 

 

 


CITTÀ SICURE E SOSTENIBILI
ovvero per città più giuste e accoglienti

La sezione affronta i temi della sicurezza della città e degli edifici cercando di rendere esplicite le connessioni fra le due dimensioni. In Italia sono presenti numerosi interventi normativi che tendono ad agevolare la messa in sicurezza ai fini sismici di strutture edilizie pubbliche e private e a migliorare la loro efficienza energetica.

La sezione tenta di costruire un primo bilancio complessivo di queste politiche, eterogenee e spesso derivanti da leggi e strutture diverse della pubblica ammnistrazione. La sezione intende anche appronfondire gli aspetti tecnici da considerare nella realizzazione di tali interventi anche alla luce delle nuove norme tecniche per le costruzioni, nonché delle più recenti innovazioni tecniche con particolare riferimento alle tecnologie e alle strutture in legno.

Per quanto riguarda la dimensione urbana, la sezione accoglie anche alcuni temi di grandi attualità, quali quelli della progettazione di città resilienti e di morfologie urbane sostenibili, le strategie di contrasto dei processi di consumo di suolo, la riqualificazione di aree urbane dismesse attraverso gli usi temporanei.

 

IL VERDE INFRASTRUTTURA DELLE CITTÀ
ovvero per una lettura e comprensione del metabolismo urbano

La sezione si prefigge lo scopo di affrontare gli aspetti di carattere ambientale e strutturale insiti nei progetti dei grandi parchi urbani e degli interventi di riqualificazione di spazi urbani a verde. A cinquanta anni dalla affermazione del verde urbano quale standard urbanistico, la sezione presenterà nuove modalità di interpretare e progettare il verde a beneficio della collettività.

In questa sezione saranno anche inseriti i temi relativi ad esperienze di agricoltura urbana, già presenti nella scorsa edizione e di un uso innovativo delle tecnologie nel settore. La produzione del cibo in città, la sua distribuzione ed il suo consumo, fino alla formazione ed il trattamento dei rifiuti, saranno trattati alla luce di concrete esperienze che si prefiggono di realizzare una economia circolare.

 

LA CITTÀ E L’ACQUA
ovvero l’acqua come paradigma di vita, di lavoro e di sviluppo economico

La sezione riprende e sviluppa alcuni temi molto cari ad Urbanpromo, come il ruolo del Po nel paesaggio e nell’economia della pianura padana. In questo quadro, particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo dei Contratti di fiume. La sezione affronta anche il tema dell’acqua come risorsa scarsa e di non sempre facile reperibilità e distribuzione, problema che sta diventando importante in alcune realtà urbane italiane. La sezione si intreccia con quella della Sustainable Mobility su più temi, quali quello della portualità e della navigabilità.

 

SMART COMUNITIES PER SMART CITIES
ovvero come la tecnologia cambia, migliorandola e rendendola più aperta e condivisa,
la vita urbana e la fruizione di vecchi e nuovi servizi

Le nuove tecnologie aumentano la possibilità di produrre dati, comunicare, condividere l’informazione territoriale e di fare rete nelle città.

Il tema affronta le molteplici espressioni di uso intelligente della città da parte delle PA e delle comunità, dove mediante l’uso e la sperimentazione di strumentazione tecnologica innovativa è stato possibile aumentare la capacità di lettura della complessità urbana, incentivando cosi una pianificazione attenta a risolvere problemi urbani altrimenti difficili da identificare. Alcuni esempi possono essere la gestione del problema climatico, l’efficientamento del trasporto pubblico, l’apporto di innovazione sociale o la riqualificazione degli spazi urbani.

Per questo ultimo si privilegiano esperienze che vedono le comunità locali recuperare luoghi spesso abbandonati o marginali mediante l’uso delle nuove tecnologie. In questo contesto assume significato la parola sharing city, ma anche esperienze che tendono a costruire una città più equa e giusta.

 

SUSTAINABLE MOBILITY

ovvero la mobilità come strumento per rendere interconnessi i territori
con modalità prevalentemente  non inquinanti e con costi accessibili

Urbanpromo Green partecipa alla European Mobility Week, promossa dalla Commissione Europea e curata in Italia dal Ministero dell’Ambiente, con la sezione tematica dedicata. Fra i principali temi affrontati figurano la pianificazione regionale dei trasporti nell’ottica della sostenibilità, con l’esempio del PRIT della Regione Veneto, l’inquadramento legislativo regionale e la progettazione delle ciclovie nazionali e locali quali importanti infrastrutture a supporto di turismo, cultura, paesaggio nonché della ciclabilità urbana con il suo fondamentale ruolo di completamento del sistema della mobilità dolce che consente nuove affermazioni per la qualità di città e territori, valorizzando le iniziative in corso nel Paese e creando opportunità di conoscenza e di confronto, i programmi di trasporto pubblico con mezzi che utilizzano fonti energetiche rinnovabili e alternative, la navigabilità green.

 

Su queste ed altre rilevanti questioni che animano gli studi e le progettazioni ispirate dall’idea della sostenibilità, Urbanpromo Green 2018 intende coinvolgere gli organi dello Stato, le Regioni ed i Comuni, insieme con gli altri soggetti pubblici titolari di varie competenze, le associazioni, i professionisti, il mondo della ricerca e della formazione, le aziende.


 


SOCIAL HOUSING

La sezione dedicata al Social Housing sarà l’ambito qualificato  interamente dedicato alle politiche abitative, ai loro strumenti, ai settori e alle modalità di intervento. La precedente edizione si è focalizzata su quattro declinazioni del social housing: l’abitare sociale collaborativo, il social impact investment, lo student housing e il senior housing.  In tale occasione, per la prima volta, l’evento ha aperto l’esperienza italiana al confronto europeo. La VII edizione conferma la proiezione internazionale, questa volta lungo due direttrici: i canali europei di finanziamento e le best practices offerte dall’esperienza francese.

Le tematiche di lavoro saranno:

  • l’evoluzione dello scenario europeo per il Social Housing;
  • l’integrazione delle risorse nei progetti di rigenerazione urbana;
  • nuovi modelli di abitare;
  • prospettive del Social Housing in Italia.