9,00 – Registrazione dei partecipanti

9,15 – Terrazza Indoor: Inizio dei lavori

 

Valorizzazione del capitale sociale

Gli obiettivi della sessione:
– individuare e declinare le diverse specificità di “capitale sociale” e i diversi percorsi di intervento
– gli ecosistemi abilitanti: attori, relazioni e competenze per la realizzazione di interventi di valorizzazione, il know how sotteso, i modelli sperimentati
– il ruolo ed il contributo dell’innovazione (sociale, tecnologica, finanziaria, ecc.) nella progettualità urbana e sociale ad impatto per la sostenibilità e lo sviluppo locale

Introduce e coordina:
Elio Morino, INU – Istituto Nazionale di Urbanistica

Interviene:
Elisa Saggiorato, Programma Housing,Compagnia di San Paolo

 

Il capitale sociale nei percorsi di valorizzazione

Esistono differenti significati di “capitale sociale” ed è interessante declinarne le diverse specificità e poterne individuare i relativi percorsi di intervento, superando il concetto di “fascia grigia” e analizzando sia le componenti di fragilità permanenti e/o temporanee, sia le risorse che caratterizzano la comunità che abita un determinato contesto urbano.
È sicuramente necessario esplorare il patrimonio sociale anche là dove esso è in fase di formazione o storicamente “latente”, nelle città, nei territori periferici e interni dove il ruolo degli Enti locali è molto importante.
Riconoscerlo dove già si è formato o dove è potenzialmente in formazione è una via per la costruzione di una progettualità urbana, economica e sociale, con l’obiettivo di mantenere nel tempo una sua sostenibilità.
Nelle nuove iniziative occorre ragionare per processi di “valorizzazione” e non su progetti di “estrazione”, una tantum. Grande esperienza, anche di microinterventi di ricucitura sociale con le Fondazioni bancarie, modelli di filantropia e l’imprenditorialità sociale che gioca un ruolo molto importante.

Testimonianze:
Fabrizio Coniglio, Presidente e Direttore artistico di Kaninchen – Haus
Emanuela Saporito, Community planner di OrtiAlti
Discussant:
Guido Castelli, Presidente Fondazione IFEL, già Sindaco di Ascoli Piceno
Gaetano Giunta, Presidente Fondazione di Comunità di Messina
Roberta Lostumbo, Ufficio Attività Istituzionali, Fondazione con il SUD

 

Gli ecosistemi abilitanti: attori, ruoli e competenze per la realizzazione di interventi di valorizzazione

Non esistono ricette, ma un mix di interazioni e collaborazioni che spesso sono il risultato di “azioni dal basso”, maturate sul territorio. Una forte ed “attrezzata” componente pubblica, in grado di individuare ex ante gli indicatori di impatto sociale, potrebbe creare le condizioni di una visione strategica, con una finalizzazione della leva immobiliare in funzione dei contenuti sociali, di nuove destinazioni con progetti integrati, nonostante condizioni di quasi fallimento di mercato, secondo le logiche immobiliari tradizionali.
Fondamentali le policies locali a supporto di ecosistemi abilitanti, frutto di partenariati pubblico privato con competenze di capacity building, di social public procurement (es. progettazione di bandi e capitolati in grado di assegnare risorse agli operatori competenti del territorio), di una progettualità interdisciplinare tra l’urbanistica, la sociologia urbana e le forme di imprenditorialità sociale.

Testimonianza:
Giulia Toffanin, Responsabile DAI (Diventare Adulti Insieme), Associazione ACMOS
Discussant:
Riccardo Capo, Direttore Operations AREXPO
Linda Cossa, Senior Consultant – Avanzi
Angelo Marengo, Presidente COGESA – Consorzio per la Gestione dei servizi socio-assistenziali
Angela Silvia Pavesi, Real Estate Center – Dipartimento ABC – Politecnico di Milano

 

Il ruolo e il contributo dell’innovazione nella progettualità urbana e sociale

Gli investimenti nel mattone digitale, nei servizi e nelle piattaforme collaborative, i modelli di sharing economy, portano all’evoluzione/cambiamento delle professionalità e modalità di intervento degli attori impegnati sul campo.  Le start up di base sociale, il modello della tripla elica, in parte da rafforzare e rinnovare, la digitalizzazione ormai pervasiva, ecc., favoriscono nuovi modelli ed approcci filantropici.
Il ruolo crescente dei social network, del fund raising e l’affermarsi dell’equity crowdfunding portano all’individuazione di nuovi percorsi che favoriscono un approccio trasformativo.
Attraverso la diffusione di una finanza di impatto, che pone tra i propri criteri d’investimento l’espansione delle capacità delle persone, del capitale sociale, a fianco del giusto ritorno economico, è possibile generare cambiamenti positivi nelle condizioni di benessere delle comunità anche attraverso la creazione di valore.

Testimonianze:
Erika Mattarella, Coordinatrice attività territoriale di Cooperativa Sociale LiberiTutti
Marco Cavicchioli,Vicepresidente di Agenzia di Sviluppo Sinapsi
Discussant:
Fabio Malanchini, Co-founder Ecomill srl
Marco Valerio Bellini, Presidente Be Trust Fiduciaria

Conclusioni:
Giorgio Righetti
, Direttore Generale ACRI

 

13,30 – Indicazioni e consegne per lavori di gruppo e lancio domande
Doriana Piazza, Programma Housing, Compagnia di San Paolo

 

Pausa pranzo – Buffet