BENI COMUNI – SHARING ECONOMY – RIUSO

INU Biennale dello Spazio Pubblico e Urbit – Urbanistica Italiana

Martedì 17 novembre 2015 | Sala Agorà | ore 09,00 – 13,00

 


 

La consapevolezza scientifica dei limiti delle risorse ambientali e l’opposizione sociale ad alcuni controversi processi di privatizzazione, come quello dell’acqua, fanno emergere pratiche sociali improntate alla tutela dei beni comuni, alla condivisione sociale di benefici e responsabilità, alla proposizione di stili di vita incentrati sull’uso dei beni più che sul possesso.

Nel territorio si moltiplicano i processi partecipativi, favoriti anche dalla diffusione delle tecnologie digitali, si configurano forme embrionali di economia alternativa e aumenta la sensibilità verso un impiego diffuso delle pratiche di uso temporaneo di beni pubblici e privati.

E’ un processo di trasformazione dell’economia e dell’uso del territorio che infrange la soglia di divisione tra pubblico e privato e pone alcuni interrogativi: Quale sovranità deve presiedere all’uso dei beni comuni? Quali modelli di collaborazione possono essere attuati, tra enti pubblici e soggetti privati, per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani? La pubblica amministrazione come può evitare di soccombere, in particolare in ragione delle scarse risorse economiche a sua disposizione, di fronte al prevalere dell’interesse privato? Il riuso temporaneo di edifici dismessi e aree degradate quali innovazioni normative e regolamentari richiede? La sharing economy è una rivoluzione democratica o costituisce lo strumento per formare nuovi monopoli? Come si ridefiniscono, oggi, la nozione di spazio pubblico e la sua configurazione fisica?

Destinatari del convegno sono amministratori pubblici, architetti e ingegneri, che intendono approfondire le ricadute politiche-culturali e professionali dei processi di partecipazione e condivisione nell’uso di beni e servizi nel contesto di scenari socioeconomici in corso di profonda trasformazione.

 


 

PROGRAMMA
a cura di Mario Spada e Simone Cola

 

PRIMA PARTE
Coordina:
Mario Spada, Coordinatore della Biennale dello Spazio Pubblico

Saluti:
Luigi Masella, Presidente CENSU Provincia di Milano

Carta della partecipazione: processi inclusivi per l’uso dei beni comuni
Chiara Pignaris, Commissione nazionale INU – Governance e diritti dei cittadini

Sharing economy a Milano: dove siamo
Renato Galliano, Direttore Settore Innovazione Economica, Smart City e Università, Comune di Milano

Il riuso temporaneo e le comunità di cura, a Milano come a Prishtina
Isabella Inti, Temporiuso.net e DAStU Politecnico di Milano

Dal governo alla governance del territorio: l’urbanistica collaborata e collaborativa
Christian Iaione, Direttore LUISS LabGov e Associato di diritto pubblico UniMarconi

Energy box a Milano: l’energia si fa creativa
Luisa Toeschi, Consigliere Fondazione AEM

Prove di collaborazione per abitare meglio la città di Bologna
Chiara Manaresi, Dirigente del Comune di Bologna

La Temporaneità come processo per la definizione degli spazi pubblici in trasformazione
Maurizio Moretti, ADLM architetti, Roma

Il networking per l’innovazione in ambito urbano: il progetto SEiSMiC
Massimo Allulli, Area Ricerche ANCI

 

SECONDA PARTE: TAVOLA ROTONDA
Coordina:
Simone Cola, Presidente Commissione Cultura Consiglio Nazionale Architetti PPC

 


 

Per questa iniziativa è stato richiesto il riconoscimento di CPF presso:

  • la Consulta Regionale Lombarda degli Ordini degli Architetti
  • l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano
  • il Collegio dei Geometri e dei Geometri laureati della Provincia di Milano