REGGIO EMILIA, QUARTIERE SANTA CROCE: NUOVE TRAIETTORIE DI RIGENERAZIONE URBANA

Le politiche di innovazione della città puntano sullo storico quartiere industriale, con un programma di rigenerazione urbana innovativo incentrato su riuso e partenariato pubblico-privato

Il Comune di Reggio Emilia ha reagito agli effetti della crisi globale avviando un processo di pianificazione e governance strategica per uno sviluppo urbano sostenibile, in un’ottica di contaminazione tra economia, società e cultura. Il contesto territoriale di attuazione è rappresentato dall’Area Nord della città, dove sorgono la Stazione Alta Velocità e il Parco Innovazione, nel quartiere storico Santa Croce. Lo strumento attuativo è il Programma di Rigenerazione Urbana del quartiere, attualmente in corso e candidato, al fine di un suo ulteriore sviluppo, al Bando della PCM per la riqualificazione delle periferie. I nuovi finanziamenti consentirebbero il passaggio ad una nuova fase in cui il PRU interpreta il quartiere industriale storico, oggi in degrado, come un valore aggiunto per le politiche di innovazione della città, si arricchisce di ulteriori progetti e di nuovi attori pubblici e privati. Previste azioni in tre direzioni:
– nuovi interventi di riqualificazione dei capannoni delle Officine Reggiane da destinare a nuovi servizi alle imprese e laboratori di ricerca per completare il Parco Innovazione, primo polo europeo a carattere scientifico-tecnologico-umanistico;
– riuso, anche temporaneo e con interventi di micro-riqualificazione di spazi abbandonati da destinare a servizi culturali, educativi, sportivi e assistenziali per attivare nuove forme di innovazione sociale e di cittadinanza attiva;
– ripristino delle connessioni fisiche e funzionali tra il quartiere e la città, attraverso la riqualificazione di diverse strade e di piazzale Europa.
Il PRU del quartiere Santa Croce è il paradigma di un modo innovativo di governare il territorio, in cui l’urbanistica diviene strumento a servizio dell’idea di città.