Ore: 14:30 – 16:30

#Rigeneriamole. Governance collaborativa e fundraising nazionale, europeo e internazionale per i processi di rigenerazione delle città italiane

I promotori hanno deciso di organizzare una conferenza scientifica rivolta al mondo privato, ai centri di ricerca e formazione che si interessano di questioni urbane, ai centri per il trasferimento tecnologico, agli acceleratori di impresa, al mondo finanziario, alle fondazioni culturali e alle associazioni di categoria, con l’obiettivo di giungere alla definizione di proposte operative capaci di offrire un contributo autonomo alle Amministrazioni e alle Università, in previsione di un auspicato confronto pragmatico che riconnetta adeguatamente le istanze degli attori delle 4P (public private people partnership), al fine di giungere alla strutturazione di un vero e proprio modello di governance collaborativa che, pur facendo tesoro delle esperienze estere, sappia rispondere alle peculiari istanze della cultura e del mondo mediterraneo.

L’evento è suddiviso in due parti:

  • Workshop a invito la mattina in Sala Agorà
  • open conference il pomeriggio in Salone d’Onore

 

OPEN CONFERENCE

 

Eindhoven: una visione strategica al servizio della rigenerazione urbana
Twan de Bruijn, Municipalità di Eindhoven, Responsabile Affari Internazionali

Borgata e Centralità Massimina a Roma: il rapporto pubblico-privato al servizio della rigenerazione urbana
Giovanni Caudo, Roma Capitale – Assessore Trasformazione Urbana
Giuliano Montagnini, Amministratore Delegato SECI Real Estate – Gruppo Industriale Maccaferri

Presentazione delle proposte emerse durante lo svolgimento del Workshop a inviti
Christian Iaione, LABGOV – Direttore
Saveria Teston, SECI Real Estate – Gruppo Industriale Maccaferri

Dibattito pubblico
Modera:
Giorgia Turchetto, Fondazione Fitzcarraldo

 

 


 

  • Per tale iniziativa è stato richiesto il riconoscimento di 3 CPF alla Consulta Regionale Lombarda degli Ordini degli Architetti. Il riconoscimento di tali crediti è legato alla partecipazione anche alla prima parte dell’iniziativa prevista nella mattina dello stesso giorno.
  • Gli Ingegneri potranno maturare 3 CFP per ogni giornata di partecipazione

 

 

Ore: 16:30 – 18:30

Led it be: più efficiente, più ecologica, più economica.
La rivoluzione led nell’illuminazione pubblica

I led, la tecnologia che ha rivoluzionato il mondo dell’illuminazione ed ha fruttato nel 2014 il Nobel per la Fisica ai suoi tre inventori – Isamu Akasaki, Hiroshi Amano e Shuji Nakamura – conquistano anche Milano e Brescia. Entro i prossimi due anni i due capoluoghi lombardi saranno completamente illuminati a Led, avvicinandosi sempre più al modello di smart city.
I LED (light-emitting diode) portano un netto miglioramento in termini di efficienza, resa luminosa e sicurezza. In pratica consumano molto meno e durano molto di più (fino a 5 volte) rispetto alle tradizionali lampade. Questo comporta un drastico taglio alla “bolletta” elettrica e soprattutto un grande vantaggio ambientale. La loro lunga durata migliora la continuità del servizio, riduce le attività di manutenzione e sostituzione e quindi la quantità annua di RAEE da smaltire (Rifiuti elettrici ed elettronici). Le nuove lampade peraltro non contengono mercurio, né sostanze inquinanti. I led, infine, diminuiscono l’inquinamento luminoso, grazie alla concentrazione della luminosità verso i marciapiedi e le strade e l’assenza di emissioni luminose verso l’alto.
Milano sarà la prima grande città italiana completamente illuminata a led. Entro agosto 2015, gli oltre 140mila punti luce presenti sul territorio comunale utilizzeranno apparecchi a led, grazie ad un piano di sostituzione voluto dal Comune di Milano e realizzato dal gruppo A2A. Una scelta innovativa, sulla scia di città come Los Angeles, Copenaghen, Stoccolma e Oslo. Ma già entro Expo (1° maggio 2015), l’80% degli impianti saranno rinnovati.
A partire dal 2015 In accordo con l’Amministrazione comunale di Brescia, il gruppo A2A attuerà un piano di completa sostituzione degli attuali corpi illuminanti con proiettori led di ultima generazione, che verrà à portato a compimento nell’arco di due anni. Attualmente la rete di illuminazione pubblica di Brescia dispone di oltre 40mia punti luce (i due terzi dei quali alimentati da lampade a vapori di sodio).

 

Coordina:
Pierluigi Properzi, Università dell’Aquila, INU

Progetto illuminazione pubblica a LED a Milano e Brescia
Giuseppe Egidio Grassi, Responsabile Illuminazione Pubblica, A2A Reti Elettriche

Un Canto di Luce
Filippo Cannata, light designer, Cannata & Parteners