A cura di Giovanni Fini, Stefano Stanghellini, URBIT
La transizione energetica verso fonti rinnovabili rappresenta una delle sfide e delle opportunità più significative per il futuro dei nostri territori. Spinta dalle strategie europee del Green Deal e da provvedimenti come il REPowerEU, la decarbonizzazione sta ridisegnando i modelli di produzione e distribuzione dell’energia, promuovendo una generazione diffusa.
Questo cambiamento porta con sé rilevanti benefici economici e sociali a livello locale, offrendo alle comunità l’opportunità di diventare protagoniste attive di uno sviluppo sostenibile, equo e inclusivo.
Rimane tuttavia aperto e centrale il delicato nodo dell’inserimento paesaggistico degli impianti. La progressiva conversione di aree agricole o la localizzazione di nuove infrastrutture energetiche comportano infatti ricadute dirette sull’uso del suolo e sulla tutela del patrimonio storico. La recente lettera sottoscritta da 44 intellettuali ed indirizzata alle principali associazioni ambientaliste rappresenta plastico e polemico questa conflittualità ed inizia così: «brucereste la Gioconda per produrre energia?»
In un contesto di forte accelerazione e semplificazione normativa, che spesso depotenzia le competenze programmatorie locali, la pianificazione urbanistica e la governance territoriale si confermano gli strumenti indispensabili per governare gli impatti fisici e sociali, perseguendo la sinergia tra sostenibilità ambientale e identità dei luoghi.
PROGRAMMA
14:30 Inizio dei lavori
14:30 – 17:30 Parte 3
Temi aperti e scenari in evoluzione
La terza parte del convegno si concentra maggiormente sul coinvolgimento delle persone e delle società locali anche attraverso la costituzione di comunità energetiche. La sessione affronta alcuni degli ostacoli che tuttora limitano la diffusione della comunità, tra questi il finanziamento degli investimenti e la presenza di infrastrutture energetiche adeguate. La prospettiva dell’Innovazione tecnologica rappresenta per contro una grande fonte di opportunità per superare alcuni di questi ostacoli.
Intervengono
“CER, paesaggio e infrastrutture energetiche: dalla compensazione al valore territoriale condiviso”
Daniela Patrucco, SINLOC Moving Energy Srl
“Tavolo di confronto e di prospettiva: le Comunità Energetiche come strumento di rigenerazione urbana e coesione sociale”
Oriana Corino, PR.I.S.MA. Fondazione Compagnia di San Paolo
Andrea Alfieri, Fondazione CRC
Federico Beffa, Fondazione Cariplo
Stefano Dotta, Envipark
“Territorio e infrastrutturazione energetica: evoluzione delle reti a supporto delle rinnovabili”
Carlo Alberto Nucci, Università di Bologna
“I benefici sociali ed economici della transizione energetica e la prospettiva dell’innovazione”
Paola Clerici Maestosi, ENEA
Conclusioni
18:30 Chiusura dei lavori
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