Comitato Scientifico-Organizzativo: Valeria Saiu (Università di Cagliari), Giorgia Tucci (Università di Genova), Giorgia Malavasi, Eleonora Righetto, Marco Rossitti (SIEV Giovani), Giada Limongi, Alessandra Longo, Maria Somma (INU Giovani)


I grandi eventi, le grandi opere e i programmi straordinari di rigenerazione costituiscono da sempre dispositivi privilegiati di trasformazione urbana e territoriale. Dalle esposizioni universali e manifestazioni sportive internazionali fino ai progetti infrastrutturali di scala macro-regionale, dai piani complessi di riqualificazione urbana (come quelli legati a linee di finanziamento straordinarie) fino alle attivazioni temporanee e locali, queste trasformazioni segnano profondamente i processi di sviluppo. Essi rappresentano occasioni straordinarie di sperimentazione progettuale, sviluppo economico, innovazione sociale e posizionamento strategico dei luoghi su scala nazionale e internazionale.

Tuttavia, l’impatto di tali programmi su ambiti spaziali caratterizzati da delicati equilibri ambientali, sociali e istituzionali genera spesso tensioni, contraddizioni e asimmetrie. Se da un lato l’intervento straordinario si configura come acceleratore di risorse e investimenti, dall’altro la gestione dei suoi effetti nel medio e lungo periodo introduce sfide a elevata complessità per la pianificazione ordinaria. I grandi progetti e gli eventi lasciano infatti eredità (legacy) permanenti e multidimensionali: dinamiche di consumo di suolo, accelerazioni nei fenomeni di turistificazione (overtourism) e gentrificazione, ma anche opportunità di rifunzionalizzazione ecologica, transizione energetica e riattivazione di territori marginali o fragili.

In questo scenario, la ricerca scientifica assume un ruolo centrale nell’analisi critica delle trasformazioni complesse, offrendo strumenti metodologici, interpretativi e valutativi capaci di orientare la governance e la pianificazione verso traiettorie di sviluppo equo, resiliente e sostenibile. Il Convegno intende promuovere una riflessione aperta e transdisciplinare, accogliendo contributi originali da parte di dottorandi e dottorande che affrontino il tema secondo una pluralità di scale (metropolitana, urbana, locale) e approcci metodologici.


Modalità di partecipazione

Possono partecipare al bando dottorande e dottorandi iscritti a corsi di dottorato attivi in Italia o all’estero che non abbiano ancora conseguito il titolo. Per candidarsi, è necessario compilare il form disponibile al seguente link: https://forms.gle/wYiDHfEfPMnFaohJA inserendo i propri dati e inviando un abstract in italiano e in inglese (circa 300 parole) entro il 13 settembre 2026.


Costi di partecipazione

Entro il 12 ottobre 2026, gli autori e le autrici selezionati dovranno inviare la ricevuta del pagamento della quota di partecipazione, pari a 100 euro (ridotta a 80 euro per i soci INU e/o SIEV, previa documentazione tramite tessera di iscrizione), agli indirizzi urbanpromo.uphd@gmail.com e tesoreria@urbit.it.

Estremi per il bonifico. Causale: Nome Cognome – UPhD Green 2026 / Beneficiario: Urbit – Urbanistica Italiana Srl, Via Castro dei Volsci 14, Roma / Banca Intesa / IBAN: IT72 F 03069 09606 100000155381.


Il bando integrale è scaricabile nella sezione “Download” di questa pagina