Social housing a Prato: a Urbanpromo lo sviluppo dei programmi

23/05/2019
Un argomento centrale tra le progettualità presentate a Urbanpromo è quello del social housing, a cui si aggiunge dal 2011 un focus annuale specifico organizzato nell’ambito della manifestazione. Per quanto riguarda i progetti, è da segnalare il “Programma social housing aggiuntivo a Prato”. 

Questa iniziativa di social housing a Prato prevede di realizzare nel piano di lottizzazione di iniziativa pubblica “Gello” 72 alloggi da destinare alla locazione per 15 anni a canoni ridotti, per un investimento complessivo di oltre 10 milioni di euro. Promotore di questa innovativa procedura di evidenza pubblica è il Comune di Prato, che ha scelto il Fondo Housing Toscano per la realizzazione del cantiere che include anche un progetto di inclusione sociale.

A seguito del concorso di progettazione promosso da Investire Sgr e aggiudicato a “Studio tecnico Edilprogetti” e “MDU architetti”, è stata stipulata la convenzione urbanistico/sociale con il Comune di Prato, con conseguente rilascio di permessi a costruire relativamente a opere pubbliche e private. I cantieri dovrebbero essere avviati nel prossimo luglio per una durata di 24 mesi. Si legge nella presentazione: “Il progetto vincitore prevede di realizzare 72 alloggi di cui il 50% di circa 50 mq insieme a spazi comuni richiesti dal bando quali spazio polivalente, sala prove e un locale dedicato allo sportello del gestore sociale. Il progetto urbano interessa una piazza, aree a verde pubblico, aree gioco per bambini, un chiosco e uno spazio per cinema in giardino”.

Il nuovo intervento housing sociale di via Di Gello è supportato da risorse finanziarie attivate da Cassa depositi e prestiti – impegnata a mobilitare, tra risorse investite direttamente e raccolte,attraverso la propria piattaforma nazionale F.I.A. “Fondo Investimenti per l’Abitare” 104 milioni di euro sui 142 milioni totali del locale “Fondo Housing Toscano” – che consolida dunque la propria presenza nel territorio pratese avendo già all’attivo lo sviluppo della seconda fase dell’iniziativa di Paperino (72), in aggiunta agli appartamenti già realizzati del lotto JJ sempre di via Di Gello (22) e della fase 1 di Paperino (47) e all’apporto degli alloggi (150) di Galciana e Vergaio, già in portafoglio e destinati alla locazione permanente.  Il progetto vede un ruolo di primo piano per la Fondazione Cassa di Risparmio di Prato che si è impegnata, con 2 milioni di euro, a sottoscrivere quote del Fondo housing toscano gestito da InvestiRE. Questa azione ha costituito la condizione per l’intervento della Cassa depositi e prestiti.
Il Fondo Housing Toscano, operativo dal 2012 e gestito da InvestiRE SGR, ha come ulteriori sottoscrittori le Cooperative promotrici del Fondo, Regione Toscana e le fondazioni locali di origine bancaria di Prato, Firenze, Livorno e Pistoia.

L’intervento immobiliare è finalizzato a incrementare in Toscana l’offerta di alloggi sociali ai sensi del D.M. 22 aprile 2008 destinati alla locazione a canone calmierato e alla vendita convenzionata, a supporto delle politiche di settore degli enti locali vista la crescente emergenza abitativa per la cosiddetta “fascia grigia”, formata da persone con un reddito non così basso da ottenere l’assegnazione di un alloggio popolare, ma neanche così alto da consentire l’accesso al libero mercato. Le nuove iniziative di housing sociale promosse dal Fondo Housing Toscano propongono una soluzione abitativa innovativa che si basa sulla cultura dell’abitare sostenibile e collaborativo, offrendo all’interno anche spazi comuni usufruibili a sostegno della comunità insediata. Abitare Toscana ha definito un programma di gestione sociale degli interventi, pensato per offrire una risposta al bisogno di amministrare in maniera innovativa e integrata gli interventi, combinando le attività relative all’amministrazione degli immobili, alla valorizzazione del rapporto con l’inquilino, e al coinvolgimento degli stessi residenti nella cura degli spazi comuni.

Matteo Mazzotti, Responsabile Investimenti FIA per CDP Investimenti SGR ha dichiarato: Il 2019 è un anno molto significativo per il contributo che noi di Cassa depositi e prestiti intendiamo apportare al territorio toscano, in coerenza con la strategia del Gruppo orientata ad uno sviluppo sostenibile anche attraverso le infrastrutture sociali. Grazie alla collaborazione con il locale “Fondo Housing Toscano” prevediamo infatti di consegnare a famiglie in difficoltà abitativa ben 330 nuovi alloggi sociali nelle città di Prato, Sesto Fiorentino, Livorno e Pelago mentre sono in avvio nuovi cantieri per ulteriori 400 alloggi nelle città di Prato, Firenze, Piombino e Montelupo Fiorentino”.

“Le iniziative pratesi – ha sottolineato Paolo Boleso, Fund Coordinator di InvestiRE SGR -fanno parte di un più ampio piano di gestione di fondi di investimento immobiliari finalizzati allo sviluppo di progetti di social housing che stiamo realizzando in tutta Italia in partnership con CDP Investimenti SGR e le fondazioni bancarie locali che ne rappresentano i principali investitori. In Toscana, nello specifico, sono stati già ultimati e in corso di sviluppo oltri 1000 appartamenti, principalmente destinati alla locazione a lungo termine a canoni calmierati. La gestione degli interventi, sia dal punto di vista immobiliare che di accompagnamento sociale, è affidata ad Abitare Toscana, Gestore Sociale fino dal 2012 del Fondo Housing Toscano con un tasso di occupancy degli alloggi superiore al 95%, a dimostrazione che il modello di housing sociale promosso dal Fondo funziona, grazie al mix tra qualità degli alloggi ad elevata efficienza energetica e canoni di locazione accessibili”.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Prato  ha individuato nell’housing sociale un ambito  di intervento di primo piano per la sua missione a sostegno della comunità locale – spiega Alessandro Pieraccini, consigliere vicario – Questo progetto, attivato a fianco di InvestiRE SGR,  allo scopo sociale alloggiativo coniuga lo  sviluppo dell’edilizia sostenibile, con ricadute quanto mai positive  sulla nostra città e su chi ci vive e lavora. La Fondazione, anche nell’ottica di un’evoluzione della sua funzione a  sostegno dei bisogni del territorio, con questo investimento sta svolgendo un ruolo che sempre di più potrà caratterizzare la sua azione: stimolare, promuovere o partecipare  cioè ad iniziative, di per sé in grado di moltiplicare gli effetti e i benefici e/o di generare un ritorno che consenta di  reinvestire e riutilizzare risorse per i medesimi od altri scopi”.

“Abitare Toscana – commenta Federico Bettarini Vicepresidente – è il Gestore Sociale del Fondo Housing Toscano. Impegnato, in quanto tale, nella valorizzazione del ruolo e del protagonismo degli abitanti al fine di favorire l’affermarsi di una comunità, fattore determinante non solo nel singolo intervento edilizio ma nel più generale ambito urbano. Tale impegno ci vede coinvolti sia nella locazione permanente, che nelle varie forme di locazione con patto di futura vendita che nella tradizionale vendita convenzionata. Per l’iniziativa in locazione calmierata dei 72 alloggi del cantiere di Via Di Gello le famiglie potenzialmente interessate possono già prendere contatto con i nostri uffici di Prato al fine di individuare i futuri inquilini”.