Social housing, sostenibilità, accessibilità: I capisaldi del progetto di Orbassano

15/05/2019
Social housing, sostenibilità e accessibilità sono le parole chiave dell’innovativo progetto pilota presentato a Urbanpromo dalla Cooperativa Edilizia Giuseppe Di Vittorio con la Compagnia di San Paolo, un intervento a Orbassano. Si legge nella presentazione: “E’ prevista la realizzazione di 69 appartamenti di diverse tipologie: bilocali, trilocali, quadrilocali e attici.  Il 10% degli appartamenti sarà destinato ad un’utenza con problemi di disabilità motoria, in particolare con lesione midollare e patologie neurovegetative. Il progetto affronta una nuova sfida: edifici con unità abitative che offrono un ottimo rapporto tra dimensioni e canone di locazione, con l’obiettivo di conciliare il delicato equilibrio tra architettura e compatibilità economiche e gestionali ma soprattutto quella della costruzione di una casa dove potranno abitare con forte carattere di inclusione, persone con grave disabilità motoria all’interno di un complesso residenziale senza ostacoli e separazioni”.

Il progetto è la prosecuzione di un intervento già avviato nel novembre 2017. La sua finalità principale è quella di offrire una risposta al disagio abitativo oltre a sviluppare un nuovo servizio residenziale specificatamente dedicato all’integrazione di persone affette dalla citata disabilità motoria, in collaborazione con il Gruppo di Aiuto e Sostegno del Disagio Abitativo delle Persone con gravi disabilità.

Il progetto è promosso da InvestiRE SGR, primario operatore italiano nella gestione di fondi di investimento immobiliari,connotato da una forte specializzazione in progetti di social housing, tramite il Fondo Abitare Sostenibile Piemonte (FASP)”fondo partecipato da Cassa depositi e prestiti (attraverso il Fondo Investimenti per l’Abitare, gestito da CDPI SGR) e dalle maggiori fondazioni di origine bancaria piemontesi, dedicato allo sviluppo di iniziative di social housing sul territorio piemontese. Il progetto è stato sviluppato in partnership con la Cooperativa Di Vittorio, operatore locale che assumerà il ruolo di gestore dell’iniziativa e con Compagnia di San Paolo.

L’intervento prevede nel suo complesso la realizzazione di circa 10 appartamenti destinati alla vendita e 59 in locazione calmierata, di cui 7 alloggi saranno destinati alle persone con disabilità, e saranno strutturati in modo da permettere agli inquilini di condurre una vita quanto più autonoma possibile e connotata come detto da un forte carattere di inclusione all’interno di una struttura residenziale senza ostacoli e separazioni. La Compagnia di San Paolo, che già partecipa al fondo FASP con 25 milioni di euro, sostiene con un supporto diretto di 350 mila euro le attività e le lavorazioni specificatamente pensate ai fini della realizzazione della componente dedicata alle persone disabili. Siamo arrivati ad un nuovo modello di social housing che noi riteniamo essere estremamente importante: un’infrastruttura sociale che favorisce la vita indipendente delle persone con disabilità, attraverso percorsi di sviluppo dell’autonomia, ed è capace di creare una comunità di persone che non solo condividono gli spazi ma una nuova modalità di abitare insieme”: lo ha dichiarato in occasione della presentazione Francesco Profumo, Presidente della Compagnia di San Paolo.

In tal senso, l’intervento prevedrà inoltre la realizzazione di spazi comuni che ospiteranno attività e servizi quali: attività rieducative e assistenza psicologica, isole tecnologiche per laboratori, luoghi collettivi di relazione. Questi spazi e le attività ad essi connesse saranno rivolti sia agli inquilini del progetto sia agli abitanti del territorio e saranno gestiti e presidiati dalle associazioni specializzate del terzo settore. Il progetto verrà acquisito dalla Cooperativa Di Vittorio con la formula dell’acquisto di cosa futura (la fine dei lavori è stimata per il 2020) per un esborso complessivo di 9,7 milioni di euro. “Siamo di fronte ad un concetto evoluto di social housingche oltre a contrastare il disagio abitativo di tante famiglie fornisce a chi soffre di disabilità motorie un supporto specifico”, ha commentato Paola Delmonte, Responsabile Business Development della SGR di Cassa depositi e prestiti.

La Cooperativa Giuseppe Di Vittorio è la realtà che realizzerà il progetto condividendolo con le istituzioni, i finanziatori e il FASP, selezionerà gli utenti e gestirà i 59 alloggi per i 15 anni della locazione agevolata a lungo termine. Saremo il gestore sociale, il soggetto che metterà in atto tutte le azioni possibili per far si che chi ha ottenuto la casa possa mantenerla, intervenendo, laddove sarà necessario, con azioni di supporto anche economico e sarà nostra cura agevolare le sinergie fra le persone che abiteranno questo luogo ascoltando le istanze di ognuno – hanno affermato i responsabili della Cooperativa Di Vittorio – Come gestore sociale affronteremo questa nuova sfida di integrazione di soggetti con disabilità importanti, per far si che possano vivere in un contesto senza barriere, dove sentirsi autonomi affrontando il quotidiano. Lavoreremo anche per favorire l’integrazione non solo fra gli assegnatari ma anche con gli abitanti degli insediamenti circostanti al fine di sviluppare e creare le condizioni per la realizzazione di una comunità di quartiere utilizzando come punto di riferimento la piazza interna già realizzata con il precedente intervento di social housing”.