I Progetti Guida intercettano, mediante un sistema di relazioni infrastrutturali, spaziali, funzionali e simboliche, grandi progetti urbani di trasformazione, puntando a dare coerenza e integrazione all’azione pubblica e privata e ad evitare la frammentazione decisionale e l’attuazione disorganica.

I luoghi di maggiore malleabilità sui quali, attraverso il Piano Operativo, si concretizzano gli sforzi del Comune sono:

  • gli spazi della dismissione e del degrado, attuali e futuri, in aree strategiche della città;
  • gli edifici speciali inutilizzati da rifunzionalizzare, che reclamano un ruolo dentro l’assetto urbano futuro;
  • i tessuti edilizi precari e i quartieri di edilizia pubblica degradati;
  • gli spazi aperti e le aree verdi interstiziali, pubbliche e private, da coinvolgere dentro strategie di rete per costituire nuove continuità ambientali, ecologiche e fruitive;
  • le aree di frangia e di completamento urbano per consolidare la struttura e la forma insediativa dei tessuti urbani.

I Progetti-guida danno forma ai principali temi, portanti e trasversali, della riqualificazione urbana che, per dare concretezza agli obiettivi del Piano Urbanistico Comunale, rappresentano le opportunità progettuali prioritarie:

  • costruire una nuova generazione di parchi;
  • disegnare margini e spazi residuali;
  • valorizzare i paesaggi infrastrutturali;
  • qualificare la campagna urbana;
  • ridefinire le gerarchie urbane;
  • rigenerare i tessuti deboli;
  • qualificare il patrimonio edilizio;
  • ripensare l’accessibilità alle aree sensibili.