RIGENERAZIONE URBANA, SOCIAL HOUSING E COMUNITÀ

Bianca Anna Viarizzo, Maurizio Bocconcino, Anna Rabbia, Fondazione Sviluppo e Crescita CRT


Il Regno Unito, fin dall’epoca vittoriana, si distingue per l’approccio sociale ai temi dell’abitare e della fruizione degli spazi dedicati alle attività lavorative e al tempo privato, in un continuo evolversi, passando per le successive fasi dello sviluppo industriale. I modelli e i cambiamenti affrontati dalla società britannica sono certamente fonte di ispirazione perché accomunano le nostre realtà, in particolare nelle relazioni tra città storica e città oltre le mura e tra città e campagna. Il Regno Unito ha una distribuzione di popolazione molto varia, simile a quella…

IL RUOLO ATTIVO DELLE AREE PROTETTE PER LA RIPARTENZA DEL PAESE

Angioletta Voghera, Politecnico di Torino


Le aree naturali protette costituiscono una risorsa essenziale per la salute e il benessere e sono risorsa strategica per superare la fragilità del territorio come presidio e occasione per la ripartenza del Paese. Il Convegno discuterà con Federparchi e alcuni parchi naturali italiani come i paradigmi di conservazione della natura e di progetto sostenibile del territorio siano essenziali alla luce dei cambiamenti intervenuti con l’emergenza Covid-19. Il turismo, politica integrata di conservazione e sviluppo e di valorizzazione del paesaggio, è un’opportunità per il rilancio dei parchi naturali e delle aree protette e del territorio…

TERRITORI IN TRANSIZIONE O IL PROGETTO DELLA TRANSIZIONE

Marta De Marchi, Michela Pace, Maria Chiara Tosi, Università Iuav di Venezia


Progettare la transizione verso una condizione di maggiore sostenibilità rappresenta una delle sfide principali a cui molte istituzioni stanno lavorando.

Numerosi sono gli ambiti in cui si articola la transizione: l’abitare, i sistemi di produzione agroalimentare nello spazio, i modelli di mobilità, le geografie della produzione, infine la transizione ambientale, legata agli effetti del cambiamento climatico.

Nell’ambito di queste iniziative volte ad affrontare la sfida della transizione, solo recentemente è emerso il ruolo delle città. In diversi settori come i trasporti, la salute, il benessere, l’inclusione sociale, il…

GOVERNANCE DELLE AREE UMIDE

Marta De Marchi, Michela Pace, Maria Chiara Tosi, Università Iuav di Venezia


Le aree umide sono ambienti vulnerabili e la loro protezione intreccia aspetti ambientali e scientifici con problemi di governance.

Le aree umide non solo forniscono le risorse da cui dipendono innumerevoli specie di piante e animali, ma svolgono importanti funzioni ambientali ed economiche. Sono i principali stoccatori di Carbonio, contribuiscono a ridurre gli eventi di inondazione, migliorano la qualità dell’acqua e rappresentano un prezioso patrimonio culturale ed una importante eredità naturale.

A partire da queste fragilità numerose istituzioni si sono attivate promuovendo i contratti di area umida, strumenti di governance…

CHIUDERE IL CERCHIO?

Francesca Abastante, Marta Bottero, Chiara D’Alpaos


Il ripensamento dei modelli di sviluppo proposto dall’economia circolare impone di rivedere tutte le fasi della produzione legata all’utilizzo delle risorse primarie e prestare attenzione all’intero ciclo produttivo, attraverso la valorizzazione non solo del capitale naturale (risorse primarie e impatti ambientali), ma anche di quello sociale (lavoro e benessere) ed economico (investimenti e redditi).

L’ambiente urbano, nelle due declinazioni del costruito e dello spazio comune, rappresenta un ambito cruciale nel quale applicare i principi dell’economia circolare per virare la rotta verso un’economia a consumo zero o quasi zero di risorse (naturali e antropiche) irriproducibili.
Per…