Vittoria Crisostomi, INU – URBIT


L’istituzione delle città metropolitane fino a poco tempo fa non era stata seguita da iniziative rispondenti alle aspettative. Ora invece la presenza di una forma di organizzazione stabile per la migliore qualità della vita e per il sostegno ai centri si manifesta come un bisogno generalizzabile. Uno dei punti di avvio del nuovo processo si può ravvisare nei bandi PNRR. In particolare i PUI – Programmi urbani Integrati, mis 5.c2, I 2.2 proponendo progetti finanziabili riservati alle città metropolitane hanno fatto emergere il senso di ciascuna di esse in relazione alle proprie specifiche situazioni territoriali e stimolato l’elaborazione di forme organizzative e prestazionali aderenti ai profili territoriali ed alle esigenze specifiche delle singole comunità. Il convegno compie una ricognizione e tenta delle prime conclusioni. Fra i casi di studio: Bari, Bologna, Catania, Firenze, Milano, Palermo, Roma, Venezia e Torino.

 


(Programma in corso di definizione)

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