Carlo Alberto Barbieri, INU – URBIT, Stefania Crotta e Giovanni Paludi, Regione Piemonte


In un contesto in continuo e repentino mutamento, caratterizzato dal succedersi quasi senza soluzione di continuità di una serie di crisi (economica, pandemica, geopolitica ed energetica), il convegno propone un confronto in forma seminariale fra alcune Regioni a statuto ordinario che stanno affrontando o hanno appena affrontato le criticità e le opportunità date da una revisione dei propri strumenti di pianificazione territoriale.

La scelta è ricaduta sulle Regioni Piemonte, Liguria, Lombardia e Veneto, rappresentative del Nord Italia, attualmente impegnate in questi processi, approfondendone modalità e contenuti, per domandarci se l’occasione possa essere propizia per avviare una stagione della pianificazione, tale da rappresentare un riferimento innovativo per il governo del territorio e stabile nella costruzione di politiche all’altezza delle difficoltà odierne.

Il dibattito, intorno ai casi esposti dalle regioni partecipanti, si focalizzerà su alcune questioni di interesse più generale:

  • quali sono i principali temi oggi in agenda della pianificazione regionale?
  • quali rapporti dello strumento di pianificazione territoriale con la pianificazione paesaggistica e con gli altri livelli e strumenti della pianificazione del territorio?
  • quali sono i rapporti tra strumenti tecnici e orientamenti politici?

Ore 9:00 ingresso in sala

Ore 9:30 inizio dei lavori


PROGRAMMA

Introducono:

Carlo Alberto Barbieri, INU – URBIT
Fabio Carosso, Vice Presidente e Assessore Regione Piemonte

Coordinano:

Carlo Alberto Barbieri, INU – URBIT
Stefania Crotta, Direttore Regione Piemonte 

Relazioni:

Giovanni Paludi, Dirigente Regione Piemonte
Anna Celenza, Dirigente Regione Liguria
Maurizio Federici, Dirigente Regione Lombardia
Salvina Sist, Dirigente Regione Veneto
Elena Marchigiani, Redazione nazionale Urbanistica Informazioni.

Domande e risposte

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