Giovinazzo, la continuità della rigenerazione

22/03/2019
Riqualificazione urbana del Lungomare Esercito Italiano, Greenway cittadina, interventi per la Villa comunale e la Casa delle culture: sono gli asset dei progetti presentati a Urbanpromo dal Comune di Giovinazzo, dal 2015 al 2017, a cui si è aggiunto, nel 2018 “Visioni strategiche tra identità e socialità di spazi”. E’ un filo rosso che testimonia l’impegno costante e continuativo nel tempo nel Comune dell’area metropolitana di Bari (con un tratto costiero di circa dieci chilometri) sul versante della rigenerazione urbana. Proprio il waterfront, si legge nella presentazione del progetto disponibile nella gallery 2018 di Urbanpromo, assieme al “suo consolidamento per difenderlo dall’erosione, è uno dei temi fondamentali che l’Amministrazione Comunale di Giovinazzo ha perseguito. Nell’arco di due anni, 2015-2017, si è riusciti a riqualificare tratti consistenti delle aree prospicienti i due lungomari (uno ad est del centro storico e l’altro ad ovest) oltre alla bonifica della lama Castello che intercetta, ad est del territorio cittadino, il lungomare di levante. Il progetto presentato tenta di completare la ricucitura dell’ultimo tratto del lungomare di ponente con la restante parte del territorio e si concentra sullo spazio tra città ed acqua, sul delicato rapporto tra territorio urbano, scenario naturale attraverso lo studio e il confronto delle diverse tipologie di insediamento con i differenti paesaggi urbani che caratterizzano la città di Giovinazzo”. Gli interventi proposti “sono finalizzati al miglioramento della resilienza complessiva del sistema costiero, riguardano la realizzazione di un sistema di percorsi e di spazi pubblici aperti localizzati lungo il tratto della costa ovest del waterfront”.

Il sindaco del Comune pugliese, Tommaso Depalma, mette in primo piano tra gli obiettivi dell’intervento quello che riguarda l’accoglienza: “La costa l’abbiamo messa in sicurezza, adesso la vogliamo rendere più fruibile, adattando la nostra caratteristica morfologica alle esigenze dei visitatori, che sono abituati e cercano una struttura in piano. Occorre infrastrutturare al meglio i percorsi per accedere alla costa e perché sia più fruibile. Così una ricchezza come il mare può essere valorizzata, in modo ovviamente sostenibile”. Si tratta, tra l’altro, in collaborazione con l’Autorità di bacino, di installare delle strutture che renderanno il tratto a ridosso del mare più accessibile e fruibile.

La continuità del progetto presentato nella gallery di Urbanpromo con gli altri interventi messi a punto negli ultimi anni non si individua solo dal punto di vista fisico e progettuale. C’è anche, spiega Depalma, l’attuazione di una strategia che si rinnova, e che vede al centro un’idea precisa di rigenerazione urbana: “La nostra è un’opera di cucitura del tessuto urbano che vuole mettere a sistema la bellezza di un territorio con la sostenibilità e il rispetto dell’ambiente. La nostra idea di valorizzazione parte dal fatto che l’urbanistica deve essere il perimetro entro cui si sviluppano iniziative, buone pratiche, infrastrutture. Immaginare una città con una Greenway, una Cittadella della cultura, una velostazione rigenerata, un Lungomare riqualificato, significa creare un vero e proprio sistema che offre la possibilità di comfort a misura di persona.  Puntiamo a essere una città che rende felice la persona che vi soggiorna attraverso bellezze e agi. Vogliamo far vivere in una dimensione accogliente, e l’urbanistica è il tramite per raggiungere questo fine”.