L’obiettivo è quello di fornire ai partecipanti un quadro tecnico-conoscitivo utile ad analizzare gli aspetti energetici di un territorio da una pluralità di direzioni, sia in termini di monitoraggio dei consumi, che di linee guida di progettazione urbanistica.
Il modulo propone di sviluppare nei professionisti una visione delle tematiche energetiche che interseca gli aspetti tecnico-specialistici della materia rappresentati dal PAES, di monitoraggi energetici, dall’esame di esempi concreti di Amministrazioni, con quelli della programmazione urbanistica, del disegno urbano e delle relative linee guida sostenibili; solo con la convergenza e coerenza di questi due aspetti sarà possibile prospettare il rispetto degli obiettivi europei anche in tema di CO2.

 

Introduzione:
Ennio Nonni, Architetto urbanista

 

Energia per un Mondo sostenibile
Vincenzo Balzani, Professore emerito Università di Bologna

 

Integrazione fra pianificazione energetica e urbanistica: l’esempio di Bologna
Giovanni Fini, Ingegnere, coordinatore progetti UI qualità ambientale, Comune di Bologna

 

Sostenibilità energetica alla scala del progetto urbano: l’esperienza di Ferrara
Fatima Alagna, Architetto associato a Politecnica ingegneria e architettura

 

Strategie di sviluppo urbano sostenibile: le esperienze della città di Bolzano
Maria Chiara Pasquali, Assessore all’Urbanistica, alla Casa ed ai Tempi della Città, Comune di Bolzano

 

Rigenerazione del patrimonio edilizio.
Caso studio: intervento sull’edificio esistente in via B. Cacciatori 12 Milano, proprieta’ della Cooperativa Edificatrice Ferruccio Degradi
Enea Pilastro, Architetto, Prassicoop

 

Rinascimento urbano a Bergamo 2014-2020. Partenariato pubblico-privato ed energia
Valentino Piana, Direttore Economics Web-Institute

 

Conclusioni:
Simone Ombuen, Dipartimento di Architettura, Università di Roma 3

 

 


 

  • Per tale iniziativa è stato richiesto il riconoscimento di 3 CPF alla Consulta Regionale Lombarda degli Ordini degli Architetti
  • Agli iscritti agli Ordini territoriali dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali che parteciperanno a questa iniziativa verranno riconosciuti 0,5 CFP
  • Gli Ingegneri potranno maturare 3 CFP per ogni giornata di partecipazione