Restituire alle aree dismesse nuova qualità ambientale, economica e sociale; è questa la risposta al problema del consumo di suolo, il cui saldo dovrà essere pari a zero entro il 2050, mentre il recupero dei materiali da costruzione e demolizione dovrà raggiungere il 70% entro il 2020.
Per far ciò è però necessario predisporre un quadro di regole chiare, semplici e “sostenibili”, dal punto di vista sia procedurale sia economico e soprattutto caratterizzate da tempi certi!
Le attuali procedure per le bonifiche del Codice dell’Ambiente si sono rivelate complesse e farraginose, costituendo spesso un vero e proprio disincentivo per l’avvio di simili operazioni non solo per i rapporti con la pianificazione urbanistica ma anche per l’indeterminatezza dei costi di intervento legati alla bonifica del suolo che dei tempi di attuazione.
Questa situazione deve essere superata attraverso la definizione di un nuovo quadro tecnico e normativo di riferimento ed il convegno rappresenta un’occasione di approfondimento e confronto sul tema. Lo faremo con i principali referenti istituzionali, esperti e key player aziendali, con uno sguardo attento alle esperienze estere, anche al fine di individuare i necessari nuovi percorsi procedurali e iter amministrativi che possano dare nuovo slancio agli interventi di bonifica e quindi di riuso delle aree dismesse.

 

Saluti
Claudio De Albertis, Presidente della Triennale di Milano

 

Relazione introduttiva
Gianluigi Coghi, Vice presidente ANCE

 

Relazioni

Le criticità amministrative
Fabio Todarello, studio legale Todarello & Partners

Aree dismesse: la bonifica può essere sostenibile?
Andrea Iosia, Environmental Resources Management ERM Italia spa

L’Italia è in Europa?
Alberto Milani, Managing Director Arcadis Italia srl

Comunicazione
Viviana Del Tedesco, Tribunale di Udine Sostituto Procuratore della Repubblica

 

Tavola rotonda
On. Chiara Braga, PD
Sen. Antonio D’Alì, FI-PDl
Marco Dettori, Vice Presidente Assimpredil
Claudia Terzi, Regione Lombardia Assessore all’Ambiente, Energia, Sviluppo Sostenibile

 

Coordina:
Marcello Cruciani, Direttore Legislazione mercato privato, ANCE

 

Intervento
Gian Luca Galletti*, Ministro dell’Ambiente 

 

Conclusioni:
Paolo Buzzetti, Presidente ANCE

 

 


 

* Invitato

 

  • Per tale iniziativa è stato richiesto il riconoscimento di 3 CPF alla Consulta Regionale Lombarda degli Ordini degli Architetti
  • Gli Ingegneri potranno maturare 3 CFP a giornata di partecipazione