Chiara Bartolozzi, Cristina Chiavarino, Fondazione Cariplo
La cultura può rappresentare il motore di una rigenerazione e di un diverso sviluppo delle nostre città. Può unire la cittadinanza, elevare il capitale sociale di una comunità, dotare di nuova energia le economie locali.
Il tema è stato al centro di una molteplicità di iniziative e di incontri e tuttavia oggi può essere analizzato a partire dagli effetti che concretamente i progetti e le iniziative hanno determinato non solo grazie a importanti esempi internazionali, ma anche sulla base di ricche e approfondite esperienze locali.
L’obiettivo del seminario consiste in primo luogo nella presentazione di alcune esperienze di rilievo che hanno contraddistinto sia alcune città di media dimensione – nella fattispecie: Bergamo e Novara – che la città di Milano. L’ipotesi è che uno sviluppo a base culturale possa rappresentare una prospettiva per tutte le città senza particolari distinzioni di ruolo e dimensione.
Ancora, insieme a tecnici e amministratori, il seminario si propone di elaborare specifiche politiche che permettano a principi e linee guida di trasformarsi in azioni dotate di operatività e incisività. La sfida è rappresentata dalla possibilità di mettere a punto un insieme di strumenti grazie a cui intervenire a partire dallo sforzo congiunto dell’operatore pubblico e degli attori privati.
Infine, il seminario si propone di delineare metriche e strumenti per valutare l’impatto delle azioni per una rigenerazione su base culturale: la riduzione alla sola dimensione economico-finanziaria appare una scelta riduttiva e nuove metodologie si rendono necessarie in particolare sul fronte delle politiche pubbliche.
Se sei interessato a partecipare allo sviluppo del programma di questo convegno, puoi lasciarci un commento o una segnalazione nella successiva sezione “contributi”
PROGRAMMA
Saluti istituzionali:
Davide Maggi, Fondazione Cariplo
Introduce e modera:
Ezio Micelli, Università Iuav di Venezia
Tre esperienze a confronto:
Alessandro Rigoletti, Teatro Tascabile di Bergamo
Pier Massimo Cinquetti, Casa Bossi a Novara
Thomas Emmenegger, PuntoCom exConvitto Trotter a Milano
Ne discutono:
Alessandro Canelli, Sindaco di Novara
Anna Scavuzzo, Vicesindaco di Milano
Dario Moneta, Direttore Direzione Specialistica Autorità di Gestione e Monitoraggio Piani, Comune di Milano
Davide Agazzi, Project Manager Smart Lab Brindisi
Elena Ostanel, Università Iuav di Venezia
Stefano Moroni, Politecnico di Milano
Conclusioni
English
Curators and speakers
Davide Maggi
Referente Arte&Cultura della Fondazione Cariplo
Professore ordinario di Economia aziendale presso il Dipartimento di Studi per l’Economia e l’Impresa dell’Università del Piemonte Orientale. Membro del consiglio di amministrazione di Fondazione Cariplo, nell’ambito del quale è referente del settore Arte&Cultura.
Ezio Micelli
Università Iuav di Venezia
Professore ordinario di estimo e di valutazione economica dei progetti presso l’Università IUAV di Venezia, direttore scientifico del Master URise, Ezio Micelli si occupa di riuso innovativo del patrimonio pubblico e di azioni di rigenerazione urbana promosse da associazioni e imprese sociali.
Alessandro Rigoletti
Teatro Tascabile di Bergamo
Alessandro Rigoletti è attore del Teatro tascabile di Bergamo dal 1996. Dal 2015 segue in prima persona il progetto di recupero e valorizzazione culturale del monastero del Carmine, sede del TTB e oggetto del primo Partenariato Speciale Pubblico Privato in Italia.
Pier Massimo Cinquetti
Amministratore Unico di Base engineering srl
Architetto, insieme allo studio Base, con sedi a Torino, Milano, Lugano e Nanjing ha progettato e realizzato negli anni molti edifici pubblici, residenziali e commerciali, una serie di progetti di spazi pubblici, progetti per il ridisegno di aree industriali e storiche ed ha partecipato a numerosi concorsi liberi e a inviti nazionali e internazionali. Dal 2002 è socio fondatore e Amministratore Unico di Base engineering srl.
Thomas Emmenegger
Presidente di Olinda
Psichiatra e psicoterapeuta FMH; imprenditore sociale; fondatore e presidente di Olinda, impresa sociale e culturale.
Alessandro Canelli
Sindaco di Novara
Socio Amministratore della Europol snc dal 1999, tra il 2014 e il 2015 è stato collaboratore dell'ufficio Business Development per la Fondazione Filarete di Milano. Dal 2009 al 2014 è stato Assessore alla Cultura, Università, Ricerca Scientifica, Politiche per la Gioventù, Beni e Attività Culturali, Sport e Tempo Libero, Sicurezza e Polizia Provinciale della Provincia di Novara.
Anna Scavuzzo
Vicesindaco di Milano
Dal 2017 è delegata dal Sindaco al coordinamento della Food Policy di Milano, promuovendo sinergie tra gli assessorati, le società partecipate e tutti gli attori della città che agiscono per rendere più sostenibile il sistema alimentare milanese. La Food Policy di Milano ha ottenuto numerosi riconoscimenti, diventando un’eccellenza e un caso di studio a livello nazionale e internazionale.
Dario Moneta
Comune di Milano
Dirigente del Comune di Milano dal 2000. Nel corso degli anni responsabile di Risorse Umane, Sport, Verde, Municipi. Attualmente responsabile del progetto Piano Quartieri e del coordinamento della gestione di fondi comunitari.
Davide Agazzi
Project Manager Smart Lab Brindisi
Esperto di politiche di sviluppo locale e percorsi di innovazione sociale.
Elena Ostanel
Università Iuav di Venezia
Elena Ostanel è Marie Sklodowska-Curie Fellow per il progetto NEIGHBOURCHANGE presso l’Università Iuav di Venezia. A Iuav coordina dal 2015 il primo Master italiano dedicato ai temi della Rigenerazione Urbana e Innovazione Sociale U-Rise. È visiting researcher presso TUDelft- Faculty of Architecture and the Built Environment e University of Toronto- Faculty of Social Work.
Stefano Moroni
Politecnico di Milano
Stefano Moroni è professore di urbanistica presso il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano. La sua ricerca è focalizzata prevalentemente su teoria della pianificazione, etica applicata e filosofia del diritto.
Contributi