FICO Eataly World Bologna vuole raccontare al Mondo l’eccellenza enogastronomica italiana, racchiudendo in una location unica la tradizione, la cultura e le competenze italiane legate al cibo di alta qualità.
FICO vuole diventare la struttura di riferimento per la divulgazione e la conoscenza dell’agroalimentare italiano, il luogo di incontro per tutti coloro che amano il cibo e che di esso vogliono conoscere i segreti e la tradizione, ricercando informazioni ed esperienze uniche. Un luogo dove si fa educazione alimentare e ambientale.
La scelta di Bologna è strategica: città dalla lunga tradizione agroalimentare e gastronomica, oggi ottimamente collegata a tutte le principali città italiane ed estere.
I protagonisti del progetto, ideato alla fine del 2012, sono:
- CAAB – Centro Agroalimentare di Bologna, che ha apportato parte del proprio patrimonio immobiliare, attualmente occupato dagli operatori del mercato ortofrutticolo;
- Comune di Bologna che con il brand Bologna City Of Food vuole farsi promotore e coordinatore di tutte le iniziative dedicate ai temi dell’alimentazione che avvengono nell’area metropolitana di Bologna;
- Eataly, che ha realizzato il progetto architettonico e che, con COOP Adriatica, ha costituito ad Ottobre 2014 Eataly World Bologna, società che avrà il compito di gestire e promuovere il parco;
- Prelios SGR che ha istituito e gestisce il fondo immobiliare PAI (Parco Agroalimentare Italiano) in cui confluiscono il patrimonio immobiliare e i fondi provenienti da altri partner finanziari del territorio.
FICO Eataly World Bologna comprenderà:
- 7.000 mq di orti e frutteti;
- 4.000 mq di allevamenti dimostrativi;
- 2 acquari;
- 11.000 mq per 44 laboratori artigianali;
- 20 ristoranti;
- 10 aule didattiche;
- 4.000 mq dedicati ad eventi e congressi.
Gli obiettivi:
- 3.000 posti di lavoro diffusi sul territorio
- 800 persone che lavoreranno all’interno del parco
- 5,8 milioni di visitatori all’anno
- 400.000 studenti coinvolti nelle attività didattiche
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