Città

Sala Margherita Hack 11 Novembre 2026 14:30/18:30

INU - URBIT

A cura di
Vittorio Salmoni, INU – URBIT
Marichela Sepe
, DICEA Sapienza Università di Roma


Dopo aver discusso  dei  luoghi della cultura ,motori primari di rigenerazione urbana, degli attori del cambiamento, del rapporto tra rigenerazione culturale, continuità urbana e coinvolgimento delle comunità sociali, “la cultura che rigenera”, convegno giunto alla VI edizione si occuperà di nuovi temi e casi  che espandono il raggio di interesse  e lo scenario di riferimento individuando nuovi partner per un comune percorso di ricerca.

I casi dal territorio, che hanno riscosso notevole audience nelle passate edizioni, sino, per alcuni,  a conseguire  premi quali esperienze  esemplari, torneranno con  nuove progettualità in cui le arti e le comunità culturali costituiscono l’elemento centrale.

La Rigenerazione urbana si nutre di conoscenze, saperi e memorie.

Gli Archivi divengono sempre più indispensabili per accrescere saperi finalizzati ai processi di cambiamento.

Un esempio concreto è rappresentato dall’Archivio Storico delle Arti Contemporanee (ASAC) della Biennale di Venezia, che ha riqualificato aree storiche della città. trasformando spazi industriali dismessi in poli di innovazione sociale ed economica.

L’ASAC, che dialogherà con l’Archivio dell’INU, custodisce dal 1895 il patrimonio documentale di arte, architettura, cinema, danza, musica e teatro. Il suo ruolo nella rigenerazione urbana si articola su più livelli:

  • Rigenerazione  dell’Arsenale: La creazione della nuova sede e del Centro Internazionale della Ricerca all’interno degli spazi dell’Arsenale restituisce alla città un’area storica strategica, trasformandola in un luogo di scambio e produzione culturale attiva.
  • Conservazione e Accessibilità: Il recupero architettonico degli spazi garantisce condizioni microclimatiche ottimali per i documenti, rendendo l’archivio fruibile a studiosi e cittadini
  • Connessione con il Territorio: L’integrazione con le esposizioni  Arte e Architettura e con la Biblioteca situata ai Giardini nserisce la memoria storica al centro della vita cittadina.

La rigenerazione urbana è, infine, sempre più indagata per le molteplici interpretazioni che offre nella sua evoluzione sperimentale.

La rigenerazione di genere è un approccio alla pianificazione e trasformazione delle città che tiene conto delle diverse esigenze, esperienze e modalità di utilizzo degli spazi urbani da parte di donne, uomini e persone con identità di genere diverse. L’obiettivo è progettare città più inclusive, sicure, accessibili ed eque.

La rigenerazione urbana tradizionale si concentra sul recupero di aree degradate, edifici e spazi pubblici. La prospettiva di genere aggiunge un’analisi di come lo spazio urbano influenzi diversamente la vita quotidiana delle persone, come gestire gli spostamenti utilizzare maggiormente il trasporto pubblico e gli spostamenti a piedi, percepire maggiormente il rischio di insicurezza negli spazi pubblici.


PROGRAMMA

14:30 Inizio dei lavori

Saluti iniziali
Gianni Biagi, Presidente URBIT
Stefano Stanghellini, Presidente Consiglio Scientifico  – URBIT

Introducono
Vittorio Salmoni, INU – URBIT
Marichela Sepe, DICEA Sapienza Università di Roma

Partecipa ai dialoghi
Gigi Cristoforetti, Direttore Fondazione Aterballetto

14:40 Primo dialogo
La rigenerazione culturale nei territori e nelle città

Discussant
Marichela Sepe, DICEA Sapienza Università di Roma

Intervengono

“La fotografia interpreta il cambiamento dei territori e delle città“
Claudio Domini, Museo Arturo Ghergho Montefano (MC)
Simona Teoldi, Consulente Associazione Effetto Ghergo

“Percorsi integrati di rigenerazione di hub culturali e di comunità”
Martina Bovo, Giovanni Litt, Senior Consultant SINLOC SpA

“La rigenerazione nelle nuove centralità urbane”
Giuseppe Strazzera, Assessore all’Urbanistica XIV Municipio Roma

“Casi di rigenerazione culturale”
Valerio Barberis, Architetto, già Assessore all’Urbanistica Prato

15:50 Secondo dialogo
Conservare il futuro. Gli archivi culturali tra memoria, innovazione e progetto per le città di domani

Discussant
Giuseppe De Luca, Patrizia Gabellini, INU

Interviene
“L’Archivio vivo: memoria, ricerca, produzione”
Debora Rossi, Responsabile dell’Archivio Storico – Centro Internazionale della Ricerca sulle Arti Contemporanee della Biennale di Venezia

16:30 Intervento a cura di
Costantino D’Orazio, Direttore Generale Creatività Contemporanea MIC

17:00 Terzo dialogo
La rigenerazione urbana di genere

Discussant
Daniela Viglione, Italiadecide

Intervengono

“ll Quaderno sulla prospettiva dell’urbanistica di genere a Roma – Approcci e strumenti per una progettazione più inclusiva, accessibile, partecipata degli spazi urbani”
Marta Rossi, Responsabile Area Rigenerazione Urbana e Sviluppo Locale ad Impatto, Human Foundation
Elena Andreoni, Assessorato all’Urbanistica Roma Capitale

“HB Urbana: i progetti del MAECI per la rigenerazione urbana”
Sabina Santarossa, Consigliere d’Ambasciata MAECI

“Donne e progetto”
Maria Piccarreta, Dirigente Direzione Generale Creatività Contemporanea MIC

18:30 Conclusione dei lavori

Il programma potrà subire variazioni

Eventi nello stesso giorno

Il palinsesto dei convegni raccoglie presentazioni, incontri, tavole rotonde e momenti di approfondimento che si svolgono nel corso della manifestazione e non solo, offrendo un programma articolato di contenuti, visioni e confronti sui molteplici temi chiave delle trasformazione urbana.