A cura di Andrea Arcidiacono, Silvia Ronchi, INU
La Nature Restoration Law (Regolamento UE 2024/1991) rappresenta un passaggio decisivo per la transizione ecologica europea, introducendo obiettivi vincolanti per il ripristino degli ecosistemi per tutti i Paesi membri. In tale quadro, il Piano Nazionale di Ripristino (PNR) può costituire uno strumento strategico per integrare le politiche per la biodiversità, la transizione ecologica e il governo del territorio.
Le potenzialità del PNR sono straordinarie. In particolare, per gli ecosistemi urbani esso offre l’opportunità di sostenere la sperimentazione di un nuovo paradigma urbanistico, fondato sulla rigenerazione urbana, sull’azzeramento del consumo di suolo, sul ripristino degli ecosistemi, sulla de-impermeabilizzazione delle superfici artificializzate, sull’incremento della copertura arborea e sulla diffusione delle Nbs. Obiettivi rilevanti che tuttavia rischiano di venire compromessi da alcune criticità assai rilevanti nelle ricadute operative del PNR, sia nelle contrastanti relazioni con i quadri legislativi vigenti a livello regionale, sia nella difficoltà di trovare una operabilità negli strumenti di pianificazione urbanistica a scala locale, in virtù di un principio di sussidiarietà che appare totalmente estromesso nel percorso di costruzione dei meccanismi del piano.
Il convegno prova a riflettere su opportunità e prospettive del PNR, con contributi di esperti nell’ambito della ricerca e delle istituzioni, al fine di prefigurare possibili piste di lavoro per sciogliere i nodi rilevati e per provare pragmaticamente a garantirne l’attuabilità.
PROGRAMMA
14:30 Inizio dei lavori
Introducono e moderano
Andrea Arcidiacono, Politecnico di Milano, INU
Silvia Ronchi, Politecnico di Milano, Centro di Ricerca sui Consumi di Suolo (CRCS)
Intervengono
Salvina Sist, Direttore Pianificazione Territoriale Regione Veneto
Sandra Zappella, Direzione Programmazione territoriale e paesistica, Regione Lombardia
Marco Carletti, Direzione Urbanistica e Sostenibilità, Regione Toscana
Isabella Susi Botto, Direttrice Settore Pianificazione e programmazione delle infrastrutture, Città Metropolitana di Milano
Stefano Salata, Politecnico di Milano
Emanuele Boscolo, Università Insubria
Angioletta Voghera, Politecnico di Torino
Damiano Di Simine, Legambiente
Francesca Calace, Politecnico di Bari, CDN INU
Luca Bisogni, Università degli Studi di Pavia, AAA Associazione AnalisS Ambientali
Conclusioni
Carolina Giaimo, Politecnico di Torino, Vice-presidente INU
18:30 Chiusura dei lavori
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