Il progetto per lo studentato di Via Cairoli si inserisce nel quadro di intergenerazione urbana del quartiere di Biumo Inferiore a Varese, zona centrale ma dotata di un patrimonio edilizio comunale sottoutilizzato.
Il progetto vuole creare il contesto urbano per far interagire gruppi eterogenei di cittadini, favorendo risultati di mutuo beneficio nel tempo. Tre sono gli assi su cui si muove il progetto di rigenerazione: gli alloggi (SAP), uno studentato diffuso su due sedi per promuovere mixitè di popolazione e lo spazio pubblico, con il potenziamento di infrastrutture e servizi urbani.
Il progetto, frutto di un accordo di ricerca tra ATER Umbria e il Dipartimento DAStU del Politecnico di Milano, prevede la riqualificazione urbana e ambientale del quartiere San Valentino a Terni. Sono previsti la valorizzazione degli spazi pedonali e ciclabili, nuove piantumazioni e spazi pubblici, la sostituzione edilizia di tre edifici disabitati (di proprietà comunale ma gestiti da ATER Umbria) e la ristrutturazione di altri edifici. La parte di nuova costruzione consiste in un corpo in linea lungo via San Lucio sul lato ovest e in un corpo compatto sul lato a est, entrambi ruotati rispetto agli allineamenti principali…
Tra gli obiettivi del Piano Strategico di Ancona 2025 rientra la rigenerazione di Piazza d’Armi, nato su un vasto vuoto urbano originariamente dedicato alle esercitazioni militari convertito nell’area mercatale più importante della città, tramite una giustapposizione negli anni di interventi e funzioni
Nel 2019 il Comune ha bandito un concorso di progettazione per trasformare Piazza d’Armi in una nuova centralità urbana nel settore agro-alimentare ed eno-gastronomico.
Il progetto vincitore prevede due edifici destinati ad ospitare un mercato indoor ed altri locali commerciali.
Complementare ai volumi costruiti, una piazza aperta a molteplici usi manifesta la volontà di creare uno spazio pubblico generoso e…
Vittorio Salmoni, Marichela Sepe, INU – URBIT
Sono presentati i progetti di Città Capitali della Cultura: Parma 2020-2021; Procida 2022, Bergamo-Brescia 2023; Pesaro 2024.
Si tratta di un percorso culturale che coinvolge non solo le città, ma tutto il territorio che le circonda in una logica di sistema.
I titoli che hanno portato queste città a diventare Capitali della cultura – La cultura batte il tempo per Parma, La Cultura non isola per Procida, La città illuminata per Bergamo Brescia e La Natura della Cultura per Pesaro – costituiscono Manifesti per Città che pensano al futuro attraverso la cultura come motore…