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Francesca Abastante, Marta Bottero, Chiara D’Alpaos


Il ripensamento dei modelli di sviluppo proposto dall’economia circolare impone di rivedere tutte le fasi della produzione legata all’utilizzo delle risorse primarie e prestare attenzione all’intero ciclo produttivo, attraverso la valorizzazione non solo del capitale naturale (risorse primarie e impatti ambientali), ma anche di quello sociale (lavoro e benessere) ed economico (investimenti e redditi).

L’ambiente urbano, nelle due declinazioni del costruito e dello spazio comune, rappresenta un ambito cruciale nel quale applicare i principi dell’economia circolare per virare la rotta verso un’economia a consumo zero o quasi zero di risorse (naturali e antropiche) irriproducibili.
Per una completa adesione a tale paradigma si rendono pertanto necessari modelli di analisi e valutazione in grado, da un lato, di aiutare a individuare le connessioni causali e retroattive tra i diversi elementi del sistema, e, dall’altro, di evidenziare il complesso sistema di convenienze economiche sottostante. L’obiettivo è quello di individuare i percorsi di “minor costo” di intervento possibile al fine di progettare beni e prodotti destinati ad usi multipli, salvaguardando l’ambiente e generando al contempo opportunità di reddito. Il principio fondamentale è infatti quello di strutturare processi in grado di creare valore invece di estrarlo, così da avere uno slancio verso il futuro di un’economia sostenibile che generi migliori effetti/impatti/risultati economici, ambientali e sociali.

All’interno di tale contesto, i modelli di valutazione assumono quindi un ruolo fondamentale nella riorganizzazione dei processi di produzione, pianificazione e rigenerazione per la chiusura del cerchio. Attraverso infatti l’individuazione di criteri di circolarità, delle rispettive metriche e lo sviluppo di modelli di stima dei valori generati, la disciplina estimativa e valutativa sembra in grado di offrire un contributo centrale nell’individuare i punti di snodo dei flussi di valore generati dagli organismi urbani e di riorientarli verso una transizione dalle città dalla waste hierarchy alla cosiddetta circularity hierarchy.


PROGRAMMA

Saluti Istituzionali


Quanto vale chiudere il cerchio e perché è necessario saperlo
Paolo Rosato
, Università di Trieste
Città circolare, resiliente ed ecodinamica
Giulio Mondini
, Politecnico di Torino

Presentazione di paper

Città circolare, mercato e valutazione
Elena Fregonara

Città ed economia circolare. La valutazione delle relazioni attraverso una revisione degli attuali approcci metodologici
Chiara Genta, Patrizia Lombardi, Serenella Sala

Evoluzione del concetto di quartiere sostenibile nel contesto italiano
Federica Rotondo, Francesca Abastante, Giancarlo Cotella, Isabella Lami

Disservizi e paesaggi di scarto: criteri e indicatori per la valutazione delle risorse della città circolare
Chiara Mazzarella, Maria Cerreta

Risparmio di suolo e valorizzazione del patrimonio esistente: la compensazione urbanistica per la delocalizzazione di manufatti incompatibili
Pierluigi Morano, Debora Anelli

Economia circolare e circolarità sociale. Riuso adattivo del patrimonio immobiliare nelle aree interne
Grazia Napoli, Simona Barbaro, Maria Rosa Trovato

Analisi multicriteri e analisi finanziaria: un approccio integrato per la rigenerazione degli scali ferroviari di Rogoredo
Marta Bottero, Caterina Caprioli, Giulia Datola, Alessandra Oppio, Francesca Torrieri

Il “sistema casa-città” nella prospettiva dell’economia circolare. Il caso della Borgata di Santa Lucia a Siracusa
Salvatore Giuffrida, Francesco Nocera, Maria Rosa Trovato, Vittoria Ventura, Francesca Faraci

Conclusioni

Paper sottoposti alla discussione (Contributi audiovideo caricati nella sezione Download)

La percezione nei Sustainable Development Goals (SDGs): problemi valutativi e possibili contributi alla realizzazione di città sostenibili
Isabella Lami, Francesca Abastante, Marika Gaballo

Valutazione multidimensionale dei Servizi Ecosistemici: da infrastrutture grigie a verdi
Marta Bottero, Caterina Caprioli, Marta Dell’Ovo, Alessandra Oppio

Circular mining: verso una pianificazione sostenibile per le attività estrattive
Vanessa Assumma, Marta Bottero, Giulio Mondini, Elisa Zanetta

Analisi spaziali a supporto di processi di rigenerazione e resilienza urbana
Giada Limongi, Maria Somma

Valutazioni integrate a supporto di piani urbanistici efficaci in un’ottica di economia circolare: un caso studio nella città di Taranto
Mauro Berta, Marta Bottero, Federico Dell’Anna, Vito Morgese

Il patrimonio culturale nella prospettiva dell’economia circolare: il caso di studio del Castello Visconteo di Cusago
Leopoldo Sdino, Raffaella Simonelli, Marta Dell’Ovo

Un approccio eco-sistemico integrato per la progettazione degli edifici
Mariarosaria Guarini, Pierluigi Morano, Antonio Nesticò, Francesco Sica

Rigenerazione urbana e consumo di suolo: un modello a supporto di scelte sostenibili di pianificazione urbana
Pierluigi Morano, Francesco Tajani, Debora Anelli

Dall’entropia e la decrescita alla circolarità dell’economia: riflessioni sul contrasto allo spreco insediativo
Carmelo M. Torre, Alessandro Bonifazi, Pasquale Balena, Felicia di Liddo, Marco Locurcio

Curatori e relatori:
Francesca Abastante Politecnico di Torino
Ricercatore in Estimo presso il Dipartimento di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio (DIST) del Politecnico di Torino, svolge ricerca relativa allo studio di modelli valutativi e processi decisionali in progetti territoriali ed è membro di numerosi progetti di ricerca Europei.
Marta Bottero Politecnico di Torino
Professore in Estimo presso il Dipartimento di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio (DIST) del Politecnico di Torino, svolge attività didattica e di ricerca sui temi legati alle valutazioni di sostenibilità degli interventi di trasformazione urbana attraverso l’impiego di diversi metodi.
Chiara D'Alpaos Università di Padova
Professore Associato in Estimo presso il Dipartimento di Ingegneria Civile Edile e Ambientale dell’Università di Padova. Interessi di Ricerca: Economia dell’Ambiente e dell’Energia; Valutazione degli Investimenti in Condizioni di Incertezza; Regolamentazione di Public Utilities; Multicriteria Decision Aiding.
Elena Fregonara Politecnico di Torino
Elena Fregonara, PhD, Professore Ordinario in Estimo presso il Dipartimento Architettura e Design, Politecnico di Torino. Vice-Direttore della Scuola Master e Formazione Permanente, Politecnico di Torino. Attività di ricerca/didattica: valutazione della sostenibilità economico-finanziaria dei progetti nel ciclo di vita; analisi delle dinamiche del mercato immobiliare.
Debora Anelli Università La Sapienza di Roma
è attualmente dottoranda in Estimo e Valutazione presso il Dipartimento di Architettura e Progetto, Università “La Sapienza” di Roma, Italia. È autrice e coautrice di articoli e conference paper riguardanti l'analisi e lo sviluppo di modelli di partenariato pubblico-privato per la pianificazione urbana.
Paolo Rosato Università di Trieste
Professore ordinario di Estimo presso l’Università di Trieste. Da oltre trent’anni si occupa di valutazione degli investimenti immobiliari, con particolare riferimento agli impatti di ordine sociale ed ambientale; su questo tema ha pubblicato numerosi articoli su riviste internazionali.
Federica Rotondo Politecnico di Torino
Dottoranda in Urban and Regional Development presso il Politecnico di Torino. Laureata in Urban planning and Policy Design presso il Politecnico di Milano e in Science and Techniques of Urban Environment presso l’Ecole Centrale di Nantes, nel quadro di un accordo di doppia Laurea. Laureata con una tesi di ricerca applicata alla riqualificazione energetica del patrimonio pubblico e specializzata nella gestione di sistemi informativi territoriali.
Chiara Genta Politecnico di Torino
Chiara Genta è una dottoranda del programma “Urban and Regional Development” del Politecnico di Torino. Si è laureata con lode nel 2017 in Architettura e dal 2018 è architetto abilitato. Dal 2018 è anche borsista di ricerca presso il dipartimento DIST coinvolta in progetti nazionali ed europei relativi alla valutazione dello sviluppo urbano sostenibile e collabora attivamente con il Green Team dell’Ateneo

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