Accedi all'area riservata per visualizzare lo streaming dell'evento

Ha una significativa esperienza di ricerca accademica ed industriale sin dal 1988, sviluppata anche attraverso numerose collaborazioni multidisciplinari nazionali ed internazionali.Laura Fregolent, Carolina Giaimo, Patrizia Lombardi, Stefano Stanghellini


Il Convegno sviluppa il tema attorno a tre questioni centrali, che propongono altrettante strategie di attenzione: uno sguardo è endogeno, rivolto a progettualità e modelli di assetto spaziale, ambientale, tecnologico, energetico di Campus sostenibile; uno sguardo è esogeno, indaga rapporti e sinergie fra università e sistema urbano in termini di capacità di innescare processi complessi di rigenerazione dei tessuti urbani, come attrezzatura di interesse generale che genera nuove economie; uno guardo è trasversale, sviluppa il rapporto con istituzioni, enti, associazioni, aziende, imprese e l’impatto sugli aspetti economico-sociali e territoriali.

L’evento è organizzato in collaborazione con RUS – Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile nell’ambito del pre-festival dell’ASVIS – Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile


PROGRAMMA

 

Saluti dei rappresentanti delle Istituzioni:
Alberto Ferlenga, Rettore Università Iuav di Venezia

Apertura di UP Green:
L’edizione 2020
S. Stanghellini,
 INU – URBIT

Apertura del Convegno:
Le ragioni del tema e il raccordo con Urbanpromo Green
C. Giaimo,
INU – URBIT, Politecnico di Torino

Relazione centrale:
Il Ruolo delle Università nella costruzione della Resilienza Trasformativa dei Territori
Patrizia Lombardi,
Presidente RUS

– Campus universitari sostenibili

La sessione intende approfondire politiche e pratiche messe in atto dai diversi Atenei in termini di sostenibilità. Ci si riferisce ad una serie di azioni intraprese e che vanno dalla gestione dei processi a pratiche di acquisto e consumo, a interventi e soluzioni progettuali finalizzate al risparmio delle risorse, alla riduzione delle emissioni climalteranti e a favorire processi di inclusione. Questo fa si che le Università siano luoghi di attivazione di pratiche concrete di sostenibilità oltre che di promozione di una cultura attenta all’ambiente, alle risorse e al benessere degli individui.

Discussant:    Laura Fregolent, Università Iuav di Venezia
Relatori:        Francesco Marangon, Università degli Studi di Udine
Carmine Trecroci, Università degli Studi di Brescia

 – L’Università come attivatore di rigenerazione urbana

La sessione intende approfondire le relazioni che le università attivano sul territorio. Attraverso la localizzazione di sedi e laboratori, le università hanno un ruolo chiave nella rigenerazione di aree degradate delle città, non solo dal punto di vista della riqualificazione del patrimonio edilizio e architettonico esistente ma anche in termini di miglioramento del disagio sociale, attivazione di meccanismi di valorizzazione delle risorse culturali e ambientali, innesco di processi economici virtuosi e partecipazione degli abitanti al governo del territorio.

Discussant:    Marta Bottero e Grazia Brunetta, Politecnico di Torino
Relatori:        Nicola Martinelli e Michele Dassisti, Politecnico di Bari
Simone Bastianoni, Università degli Studi di Siena

– Università e vocazione strategica della città e del territorio

La sessione intende approfondire il tema della resilienza trasformativa che caratterizza questo periodo storico tutta la società. I territori sono il luogo in cui tali trasformazioni si realizzano ed i saperi ne rappresentano elemento fondamentale. Tutto ciò pone l’università in prima linea di fronte al cambiamento, accentuandone il ruolo e la responsabilità, anche in partnership con istituzioni, enti, associazioni, aziende, imprese secondo il ben noto modello delle cinque eliche.

Discussant:    Gabriella Calvano, Università degli Studi di Bari
Relatori:        Paolo Zanenga, Diotima, C-School
Egidio Dansero, Università degli Studi di Torino

Conclusione dei lavori:
Enrico Giovannini, Portavoce ASVIS
Michele Talia, Presidente INU

Curatori e relatori:
Laura Fregolent Università Iuav di Venezia
Laura Fregolent, Professore di Tecnica e pianificazione urbanistica (Iuav) è Presidente di INU Veneto. Svolge attività di ricerca nel campo degli studi urbani con particolare attenzione ai processi di trasformazione urbana e insediativa ed è co-direttore della rivista Archivio di Studi Urbani e Regionali (FrancoAngeli).
Carolina Giaimo Politecnico di Torino
Architetto, Professore associato di Urbanistica presso il Dist/Politecnico e Università di Torino. Membro di Consiglio direttivo e Giunta esecutiva nazionali dell’INU, Membro del CdA di Urbit, coordinatrice della Community “Ricerche e sperimentazioni nuovi standard”, vicepresidente della Sezione INU Piemonte e VdA, Membro della redazione scientifica di Urbanistica.
Patrizia Lombardi Politecnico di Torino
Professore ordinario di Estimo e Prorettore del Politecnico di Torino è Presidente della RUS, Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile RUS e componente del Comitato di Coordinamento della SIEV. Si occupa di campus sostenibili, transizione energetica dei territori ed economia circolare.
Stefano Stanghellini INU - URBIT
Architetto, già Presidente dell'Inu e Professore ordinario di Estimo nell'Università Iuav di Venezia, ha indirizzato la sua più recente attività sulla fattibilità multidimensionale dei progetti urbani.
Francesco Marangon Università degli Studi di Udine
Professore ordinario di Economia ed Estimo Rurale è Presidente della Società Italiana di Economia Agraria. Delegato del Rettore per la Sostenibilità e componente del Comitato di Coordinamento della RUS. Si occupa di ricerca sulla sostenibilità dei sistemi rurali e agro-alimentari.
Simone Bastianoni Università degli Studi di Siena
Professore Ordinario di Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali, Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Sciente Ambientali, Geologiche e Polari e Delegato per la Sostenibilità dell’Università di Siena. Presidente dell’ Alleanza Territoriale Carbon Neutrality: Siena
Michele Dassisti Politecnico di Bari
Professore ordinario di “Sistemi e Tecnologie di Produzione” presso il Politecnico di Bari, insegna regolarmente per corsi ufficiali (per i tre livelli di formazione istituzionale) e privati sulle tecniche di "Miglioramento continuo dei processi sostenibili". Ha una significativa esperienza di ricerca accademica ed industriale sin dal 1988, sviluppata anche attraverso numerose collaborazioni multidisciplinari nazionali ed internazionali.

Contributi

Esegui il login o registrati per inserire un commento Commenta