Iginio Rossi, Alessandro Bruni, INU – URBIT
in collaborazione con PREDIF – Piattaforma di rappresentanza statale per le persone con disabilità fisiche, Spagna
La già insufficiente accessibilità per tutti delle nostre città si sta ulteriormente aggravando in seguito alle barriere prodotte dai cambiamenti climatici che rendono, con temperature anomale e condizioni meteoriche disagevoli nonché tragiche, sempre più difficile lo svolgimento della vita collettiva e individuale delle persone in particolare riferite ai processi di invecchiamento, marginalità e fragilità della popolazione. Processi che affiancati a quelli derivanti dall’emergenza sanitaria assumono ruoli ed effetti maggiormente destabilizzanti su inclusione e accessibilità di città e territori essendo stato verificato che le persone più fragili hanno visto maggiormente ridotto il loro livello di autonomia. Tutto ciò impone, al fine di individuare nuovi percorsi risolutivi, molteplici ripensamenti riguardanti approcci, innovazione degli strumenti, riequilibrio delle priorità e integrazione delle politiche.
L’incontro si propone di porre a confronto politiche, piani e progetti che mostrano coerenza con la necessaria re-interpretazione del funzionamento urbano. Il quesito di base potrebbe essere: come interpretare gli spazi pubblici in relazione alle condizioni imposte dall’emergenza sanitaria, con attenzione alle categorie più fragili e marginalità, per città più resistenti ai cambiamenti climatici.
Un momento di discussione allargato anche ad altre esperienze europee su casi significativi per orientare e indirizzare le pubbliche amministrazioni ma anche altri soggetti coinvolti nel dibattito per ragionare e capire cosa si sta facendo, come si sta procedendo e quali sono le prospettive ma anche come si ritiene di poterle raggiungere.
PROGRAMMA
Inizio dei lavori
Saluti, motivazioni e attese:
Iginio Rossi, INU-URBIT
Luigi Leporiere, PREDIF
Coordina gli interventi:
Alessandro Bruni, INU
– Da dove ri-partiamo
Nuovi contesti per cambiamenti climatici, invecchiamento e nuove fragilità
Iginio Rossi, INU – URBIT
Destinazioni turistiche intelligenti, un progetto della Segretería di Stato del Turismo in Spagna
Luigi Leporiere, PREDIF, Piattaforma di rappresentanza statale per le persone con disabilità fisiche della Spagna
Progettare per tutti, a partire dall’accessibilità. Linee guida per la Regione Friuli Venezia Giulia
Barbara Chiarelli, Ilaria Garofolo, Elena Marchigiani, Dipartimento di Ingegneria e Architettura, Università degli Studi di Trieste
Infrastrutture verdi urbane e strategie di adattamento per il clima che cambia. Il piano d’azione del progetto Perfect del Comune di Ferrara
Silvia Mazzanti, Comune di Ferrara, ed Elena Farnè, consulente del progetto Perfect Ferrara
Rigenerazione urbana inclusiva nelle aree interne. Il progetto ConMarradi
Francesco Alberti, Università di Firenze e Sara Naldoni, Urban LIFE
Ricerche per favorire l’inclusione sociale nel periodo post-pandemico a Catania
Gaetano G. D. Manuele, Dottore di Ricerca in Architettura
Resistenza attiva ai tempi del Covid: l’esempio del Quartiere di Santa Marta a Venezia
Rosaria Revellini, Dottoranda di ricerca IUAV
Un approccio inclusivo e multidisciplinare per progettare il futuro
Sophia Los, Architetto Ordine di Vicenza
Dibattito
Conclusione dei lavori
English
Gli eventi connessi all’emergenza sanitaria hanno ulteriormente accresciuto l’importanza di visioni che riescano a superare confini, specializzazioni, separazioni, … l’apertura di Città accessibili al confronto con esperienze europee – il turismo accessibile a tutti della penisola iberica è un’eccellenza indiscussa – inizia con una collaborazione prestigiosa: PREDIF, la Piattaforma di rappresentanza statale per le persone con disabilità fisiche della Spagna.
molto interessante e propositivo